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Non ti arrampicare sugli specchi si tratta di idrologia e la determinazione della portata in corrispondenza di un'opera va fatta con la dovuta metodologia.
Ti riporto qui di seguito una breve descrizione della metodologia
STUDIO IDROLOGICO
Le varie componenti dello studio sono descritte qui di seguito
Determinazione del bacino imbrifero Sulla base della carta tecnica regionale alla scala 1:10.000 utilizzando anche la topografia in corso di realizzazione, verrà determinata la conformazione e l'estensione del bacino imbrifero diretto, dei bacini degli eventuali o potenziali immissari e il bacino dell'emissario.
Le superfici così individuate saranno utilizzate per il calcolo della quantità di acqua meteorica affluente al bacino per vari tempi di ritorno, nonché la capacità di ricezione dell'effluente nelle varie condizioni con particolare riferimento alle condizioni critiche (eventi straordinari).
Calcolo delle portate affluenti all'invaso Sulla base delle registrazioni della vicina stazione pluviometrica di xxxxxxxx e confrontata con i dati delle stazioni pluviometriche più prossime, si provvederà a ricostruire le curve probabilistiche della pluviometria della zona.
Detta analisi verrà effettuata utilizzando il classico metodo di “GUMBEL” prendendo in considerazione sia le piogge medie che quelle intense (1 – 5 – 10 – 24 e 48 ore) per tempi di ritorno di 1 - 10 – 50 – 100 – 500 e 1.000 anni.
Successivamente in base alle caratteristiche geologiche dei terreni presenti nel bacino imbrifero ed alle pendenze verranno valutati i tempi di corrivazione relativi alle varie porzioni del bacino stesso.
I parametri così determinati saranno utilizzati per dimensionare la luce del ponte.
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