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Salve a tutti, mi è stato richiesto di verificare la compatibilità tra un ponticello costruito su un fossato e la portata dello stesso, onde evitare il rischio di esondazione in caso di eventi piovosi consistenti. Va subito detto che nel fosso in questione scorre acqua solo in concomitanza di eventi piovosi. Pensavo di procedere in questo modo: utilizzare il dato riguardante la piovosità media annuale (ancora meglio la piovosità media annuale massima o la massima giornaliera), moltiplicarla per l'area del bacino idrologico e suddividerla per il tempo preso in considerazione per l'evento piovoso (un anno, un giorno, ecc.), in tal modo otterrei una stima in eccesso del valore di portata ma a vantaggio della sicurezza (poichè si trascura l'evapotraspirazione e l'infiltrazione). A questo punto dovrei rapportare questo dato con la sezione del ponte; per poterlo fare dovrei, a mio parere, conoscere l'ipotetica velocità di scorrimento dell'acqua in quel punto, ma come fare a determinarla? Non posso aspettare che piova per eseguire le misure. Forse esiste qualche formula che tenga conto del dislivello, della lunghezza dell'asta fluviale e di altri parametri, ma non riesco a trovarla. Spero di essere stato chiaro. Grazie a chi vorrà rispondermi. Gianluca Gasbarri
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Non ti arrampicare sugli specchi si tratta di idrologia e la determinazione della portata in corrispondenza di un'opera va fatta con la dovuta metodologia.
Ti riporto qui di seguito una breve descrizione della metodologia
STUDIO IDROLOGICO
Le varie componenti dello studio sono descritte qui di seguito
Determinazione del bacino imbrifero Sulla base della carta tecnica regionale alla scala 1:10.000 utilizzando anche la topografia in corso di realizzazione, verrà determinata la conformazione e l'estensione del bacino imbrifero diretto, dei bacini degli eventuali o potenziali immissari e il bacino dell'emissario.
Le superfici così individuate saranno utilizzate per il calcolo della quantità di acqua meteorica affluente al bacino per vari tempi di ritorno, nonché la capacità di ricezione dell'effluente nelle varie condizioni con particolare riferimento alle condizioni critiche (eventi straordinari).
Calcolo delle portate affluenti all'invaso Sulla base delle registrazioni della vicina stazione pluviometrica di xxxxxxxx e confrontata con i dati delle stazioni pluviometriche più prossime, si provvederà a ricostruire le curve probabilistiche della pluviometria della zona.
Detta analisi verrà effettuata utilizzando il classico metodo di “GUMBEL” prendendo in considerazione sia le piogge medie che quelle intense (1 – 5 – 10 – 24 e 48 ore) per tempi di ritorno di 1 - 10 – 50 – 100 – 500 e 1.000 anni.
Successivamente in base alle caratteristiche geologiche dei terreni presenti nel bacino imbrifero ed alle pendenze verranno valutati i tempi di corrivazione relativi alle varie porzioni del bacino stesso.
I parametri così determinati saranno utilizzati per dimensionare la luce del ponte.
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Grazie. le tue indicazioni mi sono state molto utili
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La valutazione del richio idraulico è un argomento ampio e complesso, e le procedura relative alla valutazione sono ormai standardizzate, hai fatto bene a chiedere prima, avresti fatto davvero un ... buco nell'acqua se avessi proceduto come intendevi. Non si può certo improvvisare su campi come questo. Ci sono due testi recenti sul rischio idraulico ed idrogeologico del De Rosa (flaccovio Ed.)e Caivano che ti chiariranno le idee . La regione Toscana impone una piena di progetto con T.R. non inferiore a 200 anni. Ti conviene prima informarti presso gli uffici della tua regione.
Marco
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Grazie ancora. Devo ammettere di aver fatto un ragionamento molto semplicistico, anche se in questo caso i risultati del "mio ragionamento" e del metodo scientifico sono molto simili, probabilmente perchè si tratta di un bacino estremamente piccolo (0,150 kmq). Purtroppo mi manca ancora da risolvere un problema, infatti dopo aver determinato l'altezza critica e la portata massima con il metodo proposto da VM (trovato esposto anche sul Ventriglia) non so ancora come relazionare questo dato con la luce al di sotto del ponte. Ritengo che la velocità di scorrimento dell'acqua nel punto di chiusura del bacino sia determinante per verificare la compatibilità del ponte, ma non so come stimarla.
Tanto per accendere un pò la miccia, tengo a precisare che "ovviamente" il ponticello esiste già, che la "luce" reale è inferiore a quella del progetto, e come ho imparato nella mia ancor breve carriera, il geologo viene chiamato quando ormai non se ne può fare a meno e qualche ente pone degli ostacoli.
Ciao a tutti e grazie.
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E' un problema di idraulica risolvibile con varie formule.
Una delle meno complesse è quella del Manning, in ogni caso vonsulta un testo di idraulica.
Purtroppo non me ne viene in mente al momento nessuno in italiano
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Grazie, comunque ho già trovato la soluzione ed ho utilizzato anche la formula di Manning.
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