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Iscritto: Jul 2003
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Premetto che il mio nn è un consiglio da esperto ma ho fatto giusto un piccolo corso di ingegneria naturalistica. I suoli vulcanici presentano generalmente una buona fertilità, a cui si adattano bene le graminacee e le leguminose utilizzate in questi intervente; credo che la soluzione ideale rimane quella di utilizzare specie autoctone, che non danno problemi di competizione con la biocenosi circostante e inoltre fortemente adattate all'ecosistema locale. Chiederei consiglio ad un ecologo o un agronomo della zona che conosce bene il territorio di riferimento. Inoltre, se l'intervento lo deve fare tra breve, visto l'avvicinarsi dell'inverno, devi fare attenzione alla fenologia delle specie che usi; eventualmente prevedere delle coperture di paglia che aiutino la germinazione e l'uso di geostuoie biodegradabili per contenere l'erosione prima che le erbette attecchiscano. Inoltre verificherei l'eventuale necessità di qualche intervento al piede, magari prevedendo un intervento leggero come un gradone solo di talee.
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