Io penso che il discorso sia complicato. Premetto, come più volte ho espresso, che sono dell'idea che chiunque sia pubblico dipendente (sia esso insegnante o peggio funzionario di provincie regioni ecc.) debba essere interdetto dalla libera professione, come si era tentato di fare con i medici (la povera Rosi Bindi!), per tutte le implicazioni che ci sono, siano esse di tempo, di dedizione ecc., e poi chi svolge una pubblica funzione (pagato con le nostre tasse) deve fare quello e basta! Questo a prescindere dalle capacità ecc., perchè devo dire che come c'è chi è veramente un "cippone" e ci sono anche colleghi insegnati che sono bravi e lavorano bene. D'altrocanto tutti sanno che a campare solo con la professione e dura, ma nella vita è necessario fare delle scelte.
Buon 2004 da Alessandro

"E patane aumentano e o ciuccio se stanca 'ngoppa a sagliuta!"