Le variazioni assolute di livello marino (eustatismo) sono qualcosa di molto complicatoe ancora non del tutto chiare, soprattutto per i cicli ad altissima frequenza, un passo indietro: le oscillazioni eustatiche dal 3° a 5°- 6°(non proprio del tutto confermato) ciclo (3° tempi di ritorno da 5 a 0.5 Milioni di anni; 4° 0.5 a 0.1 milioni di anni; e così via), sono legate ai moti millenari della terra, variazione dell'eccentricità dell'orbita, movimento doppio conico ecc. questi moti influiscono sull'incidenza dei raggi solari sulla superficie terrestre abbassando o innalzando la quantità di calore riflessa nell'atmosfera, quindi nei cicli stagionali la temp si abbasssa poco a poco e le calotte polari si espandono inglobando sotto forma di ghiaccio l'acqua sotratta dai mari, per questo motivo il livello ASSOLUTO del mare si abbassa. I cicli eustatici che hanno dominato la formazione morfologica dei nostri margini continentali sono quelli di 4°-5° ordine (tempi di ritorno 0.1 Milioni di anni) in particolare l'ultimo, quello Tardo-Quaternario, a provocato un'abbassamento del liv. del. mare ASSOLUTO da +8 (120000 anni fa) a -125 (18000 anni fa) dopo di che il livello è risalito velocemente alla quota attuale (da 5-4000 anni fa). Esisto cicli a frequenza più alta ma con "intensità" minore, di questi cicli (5°-6° ordine) non è stata stabilita ancora una gerarchia chiara (queste offervazioni si fanno sullo studio dei sedimenti marini) vi sono evidenze di ciclicità climatiche (che influiscono sull'eustatismo) a frequenze di secolari e di di circa 1000 anni ma gli effetti non sono ancora chiari. Esiste tuttavia una variazione naturale con tempi di ritorno secolari i cui effetti sono quasi impercettibili all'interno di una vita. Per ciò che concerne poi le cause antropiche(effeto serra), questo è un'altro discorso, certo influiscono ma non in maniera così catastrofica come si racconta. Altro discorso completamente diverso è quello legato al bilancio costiero deposizione o erosione (in questo caso il livello assoluto del mare è STABILE E FERMO) e quello condiziona l'arretramento o l'avanzamento della lineadi costa e non dipende dall'effetto serra (!!!!!) ma da altri fattori come la riduzione di apporto solido fluviale, cementificazione delle aree costiere con conseguente modifica della dinamica (moto ondoso si intende) costiera, a questo poi vanno a sommarsi una serie di autocicli naturali di "ricarica" dell'ambiente deposizionale.
Ti ho rispostoin maniera un po brusca perchè molti discorsi fatti da pseudo scienziati mi fanno girare i cosiddetti.
Per ulteriori chiarmenti e riferimenti bibliografici scrivimi, però non posso risponderti prima di 7 giorni.
Alessandro Conforti
Dottore di ricerca in scienze ed ingegneria del mare

"E patane aumentano e o ciuccio sestanca 'ngoppa a sagliuta!"