Originariamente inviato da Cico:
Ciao a tutti!
Sono studente del secondo anno di Geologia...non che abbia troppa esperienza
per quanto riguarda le sezioni e non che ci sia troppo portato, comunque
fino ad adesso, con molta pazienza e ragionandoci attentamente, ne ho sempre
cavato le gambe. Il problema è che fino ad adesso ho lavorato su degli
schemi (le carte del Simpson per intenderci), dove tutto era bello chiaro ed
evidente. Mi trovo ora per la rpima volta a lavorare su una carta geologica
vera e...paura!! Ho sempre lavorato in modo che per individuare l'immersione
di uno strato è necessario far riferimento almeno a 2 isoipse, ma sulla
carta moltissime faglie e contatti stratigrafici sono intersecate da una
sola isoipsa (e talvolta neanche). E allora come trovo l'angolo
d'immersione??
Altro problema (ma direi secondario visto che non riesco neanche a partire):
sulla carta ci sono delle zone di sedimenti recenti, che ovviamente sono
però solo superficiali ad altre formazioni ben più vecchie: come mi
comporto? Come faccio a capire quale sia lo spessore si questi sedimenti (se
sia 1 m o 100??)? Vi ringrazio in anticipo e scusate l'ignoranza,
CICO
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Caro futuro collega,
sarai anche alle prime armi e forse ci sarai anche poco portato, ma come vedi sei stato chiarissimo nell'esposizione dei tuoi problemi, tanto che altri colleghi hanno saputo risponderti!
Questo denota, oltre che chiarezza mentale, anche volontà ed applicazione, BRAVO !
Te lo dice uno che ci è già passato e che riconosce che a prima vista certi problemi sembrano impossibili o quantomeno davvero difficili; bisogna impegnarsi come fai tu ed utilizzare appieno le proprie facoltà mentali, al di là di schemi fissi, regole o modelli prestabiliti.
Continua così, la Geologia italiana ha bisogno di professionisti come te !!
