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OP
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Ciao "mccoy" e grazie per la tua risposta. Proprio per il fatto che un condono edilizio equivale a dimostrare a posteriori l'idoneità di un sito all'edificazione di una struttura, come giustamente hai detto, a mio avviso sembra opportuno procedere, in una sanatoria, nello stesso modo in cui si agirebbe per un edificio da realizzare e dunque procedere alla caratterizzazione dei terreni di fondazioni mediante indagini geognostiche (magari anche solamente con un sondaggio e due prove penetrometriche). Ovviamente questo influisce sul costo della mia prestazione al privato che mi ha contattato prima di Pasqua. Ecco perchè ho chiesto se le indagine sono indispensabili oppure sono lasciate alla discrezione del geologo. In effetti avevo già pensato che la cosa migliore è contattare la Provincia a cui dovrà essere consegnato il progetto oggetto del condono e la relativa relazione geologico-tecnica. Lo farò in questi giorni. Ti ringrazio per la tua cortesia nel risponderti e ti saluto cordialmente. Francesco
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