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Iscritto: Feb 2004
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la mia domanda è rivolta in modo particolare ai professionisti già avviati ed è la seguente: ALL'INIZIO DELLA VOSTRA CARRIERA AVETE FATTO UN TIROCINIO PRESSO ALTRI COLLEGHI? la questione nasce dal fatto che mi ritrovo in un momento di indecisione e quindi vorrei avere un consiglio da parte di chi ci è passato prima di me. sono laureata da 1 anno, ho iniziato a fare qualche lavoro ma non so se sia il caso di fare un pò di tirocinio per acquisire quella sicurezza in più e,perchè no, vedere come i colleghi più anziani portano avanti un lavoro e confrontare il loro modus operandi con il mio. il fatto è che un pò di tempo fa ho chiesto a qualcuno di farmelo fare ma le risposte sono state:mi faccio sentire io ma....niente. che mi dite?
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Iscritto: Apr 2001
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Il tirocinio (che ho sentito vorrebbero rendere obbligatorio) è sicuramente la strada migliore proprio per i motivi che tu stessa indichi. Anche io ho cercato di chiedere a più di un collega di poter fare "da schiavo" ma la risposta, guarda caso, è stata proprio: "non c'è problema, mi faccio risentire io"!!! Puoi immaginare il seguito! Ho deciso (mio malgrado) di farmi da solo l'esperienza necessaria, aiutandomi anche con i consigli "indiretti" provenienti da questo forum. Non so se i risultati siano buoni (non avendo confronti) ma in mancanza d'altro... Ti auguro comunque di trovare qualcuno più magnanimo... Ciao e in bocca al lupo
Enzo
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Iscritto: Feb 2004
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Io si, anche se poi affilai (gran botte di cu....) al primo tentativo e nel giro di un anno esame di stato, selezione per corso di 6 mesi pagato in Toscana e concorso per pubblica ammistrazione (un esploit mai più lontanamente ripetuto). Se non hai urgente bisogno di guadagno, penso che un tirocinio di 1, massimo 2, anni presso uno studio ti possa servire ad infonderti quella sicurezza di cui, al momento, hai bisogno per camminare da sola. L'importante che in questo studio non ci sia gelosia nel trasmetterti l'esperienza acquisita dagli altri (te ne accorgi abbastanza presto) e l'ideale sarebbe se nello studio ci fossero altre figure professionali (es. ingegnere, ..agronomo.. e perché no anche geometra), poiché penso sia utile prendere un po' da tutti. Nel frattempo, comunque, continua a fare i lavori per conto tuo che ti capitano e tieniti informata sulle eventuali altre opportunità che ti si potrebbero presentare (es. concorsi, selezioni, finanziamenti per l'inizio di attività professionali ecc.).
Ciao e in bocca al lupo.
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Iscritto: Apr 2000
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Iscritto: Apr 2000
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a parte che sul concetto di 'avviamento' ci sarebbe da discutere, direi che il tirocinio è essenziale; nulla può insegnati il 'come si lavora' se non la pratica dentro uno studio/società. il fai-da-te oltre che poco professionale, può anche essere rischioso.
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Iscritto: Feb 2004
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OP
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Iscritto: Feb 2004
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mi chiedo: se tutti i geologi asseriscono che il tirocinio e' importantissimo per la crescita professionale dei neo-laureati(che potrebbero chiamarsi geologi o naturalisti o altro visto che, a mio avviso e di altre persone che ho avuto modo di conoscere, l'università italiana non ci prepari affatto ad affrontare le situazioni che si profilano nel mondo del lavoro. del resto è più importante conoscere a memoria i fossili guida!) perchè non fargli fare un pò di pratica. e' davvero così noioso avere una persona che lavori per te, per di più gratis o per pochi spiccioli? la gente non dovrebbe essere gelosa del suo sapere. un giorno non ci sarà più. e a cosa sarà servito se non lo ha lasciato a nessun altro? allora i geologi del futuro dovranno essere così tanto impreparati? già siamo considerati poco dagli altri ordini professionali, figuramoci se saremo tutti geologi fai da te!....
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Iscritto: Apr 2000
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Iscritto: Apr 2000
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Se ti è possibile,cerca di seguire l'esecuzione di perforazioni,sondaggi,prelievo campioni,prove geotecniche di cantiere e di laboratorio,cantieri edili....per sapere di che cosa si parla nelle relazioni dei liberi professionisti! e cerca anche di leggere capitolati,elecnco prezzi,normative ecc. Come vedi dare consigli è semplice.....
Giuseppe Metelli
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Iscritto: Feb 2004
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Iscritto: Feb 2004
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Scusa Dilla ma non trovi nessuno studio che ti prendi a collaborare? Mah..forse quando mi sono laureato io era diverso, eppure non è passato molto tempo. Comunque anche a me ha dato è da maledettamente fastidio il fatto che c’è gente, negli ambienti di lavoro, che per gelosia tende a non trasmetterti nulla (professionalmente e quindi anche umanamente), anche perché io non sono assolutamente fatto così, ma temo che ci dobbiamo rassegnare. E’ una realtà che si manifesta in quasi tutti i luoghi lavorativi, dal privato al pubblico e non credo che riguarda solo i geologi. Quindi armati di buona pazienza e pensa che questo è solo uno dei tanti aspetti negativi del mondo lavorativo che non ti deve affatto scoraggiare.
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Iscritto: Dec 2001
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un suggerimento: secondo me non dovresti chiedere ai professionisti di farti fare un tirocinio.
Dovresti sbattergli il CV per quanto vuoto sia in faccia e chiedere se gli serve, se ci può essere collaborazione, tu sai affrontare qualsiasi inizio. Se no sembri più una persona a cui bisogna dirgli tutto, e questo aspetto vero o falso che sia, è meglio non mostrarlo. Questo lo dico solo secondo la mia esperienza. Ciao!
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Iscritto: Aug 2001
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Iscritto: Aug 2001
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In linea di massima sono contrario al tirocinio obbligatorio in quanto poi si risolve (vedi avvocati et alii) in un vero e proprio sfruttamento. Aggiungo che è vergognoso che un neo laureato debba ricorrere ad un tirocinio per essere operativo. E' chiaro che i primi tempi in qualsiasi professione un neolaureato ha bisogno di un periodo di ambientamento, ma non di un tirocinio, gli ingegneri ad esempio escono normalmente già preparati al punto tale da essere indipendenti quasi subito.  Riusciremo mai noi, con i nostri docenti universtari ed il nostro CNG a raggiungere questo obiettivo? 
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Iscritto: Jun 2003
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Secondo me tutti volgiono soltanto sfruttare i neolaureati! O meglio, tutti vorrebbero uno schiavetto da pagare poco ma che sia indipendente in cantiere da subito, ma così non è! Per cui non ti chiamano subito o se ti chiamano ti mettono una fretta del diavolo per poi svanire nel nulla con le lorp proposte! Cara Dilla, io ho più o meno fatto il tuo steso iter, contro l'opinione di qualcuno (qualcuna...) che nel forum mi accusava di essere troppo saccente, e ho avuto la fortuna di fare un colloquio dove sono stato apprezzato non solo per le capacità teoriche acquisite, ma anche per quelle pratiche. Per cui non ti abbattere ma soprattutto non svilire le tue conoscenze, che come dice giustamente VM non hasi bisogno di un tirocinio, ma soltanto di capire come un professionista (o datore di lavoro) vuole che sia impostato il lavoro! E questo lo puoi capire solo se ci lavori. Puoi fare tutti i tirocini che vuoi, passare carte o fare fotocopie in studi professionali, ma se non ti spieano il perchè delle cose, non arriverai mai a capire la professione. Anche il fatto di fare solo corsi di aggiornamento misembra una perdita eccessiva di tempo, in quanto una settimana di cantiere vale circa 10 corsi...... Bisogna anche dire che sono rari gli studi o le società che si posson permettere un geologo assunto e non a partita iva...... Saluti
Rugge.
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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