Salve a tutti.
Io sono stato particolarmente fortunato. Nello lo studio in cui per circa un anno ho collaborato mi sono occupato di PRGC e prove geotecniche di laboratorio. Certo non ho affrontato i mille altri aspetti ma quello poi s'impara poco alla volta, soprattutto se si mantiene con lo "studio genitore" un buon rapporto e ad esso si può far riferimento per consigli nella professione che si va ad affrontare. Io ho imparato soprattutto:
- come funziona (non tutto) la professione, i problemi, le grane, i rapporti con gli altri ordini professionali, come si redigono le relazioni ecc...
- in secondo luogo, con il laboratorio di geotecnica ho capito un sacco di concetti, che all'Università avevo solo studiato senza capirne fino in fondo l'essenza (quindi, molto utile, soprattutto per l'esame di stato, avere la fortuna di fare un po' di prove di laboratorio).
- infine, accettando la condizione di tirocinante (in fondo i laureati in giurisprudenza teoricamente fanno due anni gratis), bisogna considerare che è tutto un investimento per la professione.
Ora lavoro con un collega, problemi ne abbiamo tanti, ma ho un buon background..., e stiamo studiando tanto ancora, e lavoretto dopo lavoretto s'impara a far tutto. Non bisogna aver paura di chiedere consiglio ai colleghi!
In conclusione: ritengo il tirocinio indispensabile almeno per chi ha intenzione di intraprendere (volente o nolente) la strada della professione e per chi anche solo vuole superare l'esame di stato (ovvio!)
Condizione necessaria ma non sufficiente: avere la fortuna di capitare in uno studio, in cui non si faccia il segretario o il fotocopiatore (mi si scusi il neologismo). In bocca al lupo!