Quote:
Originariamente inviato da livia84:
cambiare facoltà????mai...se ti piace davvero quello che fai devi continuare..anche io frequento il primo anno di geologia all'università di roma La Sapienza e,anche se con la nuova riforma il corso è diventato un caos e l'unica prospettiva è quella di un futuro incerto,andrò fino in fondo anche solo per amor di studio..

studiare quello che piace, invece di quello che 'serve' (o si pensa possa servire in futuro), è sempre bene, anche secondo me.

Quote:

mi piace quello che faccio e prima o poi qualcuno si accorgerà che è importante!
'quello che fai', ammesso che tu lo sappia veramente al I anno, è composto da moltissime specializzazioni, ma sopratutto si possono distinguere due tipi di attività: la libera professione, e il resto (amm. pubblica, ricerca di base, etc).

i geologi assorbiti dal 'resto' sono una piccola percentuale (e i motivi sono essenzialmente l'arretratezza del nostro Paese in tema di ambiente in generale, con conseguente carenza di Servizi a livello nazionale e locale);

la parte rimanente dei laureati fa, a volte perchè nn c'è altra via, la libera professione.
Che a livello professionale, la ns. professione sia molto immportante, se ne sono già accorti, in particolare, gli Ingegneri. smile I quali sono tanti e hanno un ordine potente e sopratutto che non dorme. E quindi hanno da pochi anni istituito la laurea in ing. ambientale, che, di fatto, include molte dell ns. competenze professionali.

2 + 2 = ?