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OP
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SONO UNO STUDENTE DI SCIENZE DELLA TERRA ISCRITTO AL SECONDO ANNO, VOLEVO SAPERE QUALCOSA RIGUARDO AGLI SBOCCHI PROFESSIONALI E ALLE OFFERTE DI LAVORO PER CHI è IN POSSESSO DI UNA LAUREA TRIENNALE.GRAZIE
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Il consiglio che mi sento di darti, anzi, la mia opinione, non mi piace dare consigli, è quella di continuare per i successivi due anni, poichè già con una laurea "classica", la tua introduzione nel mondo lavorativo non sarebbe delle più immediate, ammeno che tu non abbia intenzione di prendere in considerazione di spostarti per lavorare. Tieni presente che con una laurea triennale, almeno qui nel nord est, sei quasi equiparato ad un geometra con un diploma di buona valutazione. Trai tu le tue conclusioni.
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Confermo quanto detto da paleolab, ma aggiungo che oggi servirebbe una diversificazione con varie specializzazioni o lauree (da acquisirsi anche nel corso degli anni). Analogo discorso è stato affrontato nel forum "università" per l'argomento "geofisica", lì i consigli convergevano nel suggerire una seconda laurea in fisica. In conclusione: se riesci a trovare lavoro dopo 3 anni meglio, ma assolutamente programma i 2 anni di specializzazione, e concludi la specializzazione anche se trovi lavoro (potrebbe non essere soddisfacente, potresti migliorarlo, ecc.ecc.) Per confortare gli animi dirò che la situazione appare essere simile anche per gli ingegneri, e non solo per noi geologi. 
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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