Per la cronaca: in Piemonte (non so altrove) l'ordine degli Ingegneri ha inviato (sapendo di mentire) a tutte le amministrazioni una lettera in cui si invitava a non accettare la firma del geologo nella relazione geotecnica, in quanto essa era SOLO di loro competenza (pur andando ciò contro il DM 11/3/88). Il nostro ordine ha prontamente risposto il contrario, invitando pure gli iscritti a imporsi qualora un tecnico non accetasse la firma del geologo sulla relazione geotecnica.
(Ho avuto prova proprio ieri, che un tecnico non sapeva (spero in buona fede) che il geologo può firmare da solo la relazione geotecnica. Ho dovuto spiegargli quanto sopra accennato e tutto si è risolto).
Ora morale di tutto: io credo che l'istituzione dell'ordine professionale sia stato importante, se non fondamentale per la nostra professione; ci saranno forse molte cose da migliorare, ma credo sia importante essere tutelati in qualche modo; o meglio credo che l'esistenza dell'ordine stesso sia condizione necessaria (forse non sufficiente) per difendere, migliorare e crescere la figura del geologo.
L'italia è un paese particolare, anomalo. All'estero c'è un'altra cultura e un'altra tradizione. Azzeccato e significativo il termine di VM: sarebbe una giungla senza!

Per cui a Clark rispondo: fin che ricordi qualcosa dei tuoi studi ed hai ancora voglia di studiare (cosa che tutti i giorni faccio ancora io), affrettati a sostenere l'esame di stato (previo tirocinio in uno studio: non è difficile trovare un posto, mal pagato, o per nulla, ma è comunque inevitabile per una minima preparazione).
Poi se non decidi di iscriverti subito, non importa, continua ad imparare, se puoi, nello studio del tirocinio....e buona fortuna! Se poi la professione non ti piace, divergi su altro....

Il Dottorato? sarebbe piaciuto anche a me, ma in Italia ORA la ricerca è quanto mai penalizzata!

ciao


Duccio

"Unum scio, nihil scire"
http://www.studiodigeologia.net