Spesso nella mia Regione ad ogni cambio di Amministrazione nei giornali ricorrono titoli sugli incarichi di collaudo. Si accusa sempre l'Amministrazione reggente di affidarli ai tecnici appartenenti alla loro area politica e l'Amministrazione si difende (bel modo) dicendo che quella precedente aveva fatto altrettanto anzi in maniera ancora più esclusiva.
Quando invece lavoravo al Min. LL.PP. gli incarichi in gran parte se li passavano gli stessi dirigenti, penso per simpatia, a volte per stima o per scambi reciproci di cortesia (altri collaudi o personale). Infatti quando volevo essere trasferito mi sono sentito come merce di scambio. Non vi era credo più di tanto ingerenza politica.
Penso che per affidare un collaudo comunque l'Amministrazione per cautelarsi debba almeno verificare che il tecnico abbia (oltre ai termini di iscrizione all'Albo previsti dalla legge) eseguito direzioni lavoro in quel campo se no che ti collauda? Come fa a valutare l'operato del progettista dell'impresa e della direzione lavori?
Comunque è positivo che nella terna venga inserito il geologo e spero che di Danilalex ce ne siano sempre di più magari a cominciare da quelli che hanno fatto già un po' di D.L..
Alessandro