Scusa, ma dove hai trovato indicazioni stratigrafiche che ti fanno supporre la presenza delle Sabbie di Asti sotto il t. Sangone, di solito le stratigrafie e gli stratigrafi non si lanciano mai in queste attribuzioni?
E' una tesi di laurea la tua o qualcosa d'altro?
La formazione torbosa di cui parla C. Caleffi potrebbe essere l'orizzonte torboso wurmiano che affiora nel letto del torrente Chisola (rif. articolo 198x, D. Tropeano, IRPI TO).
Vero a 30m c'è la base dell'acquifero "quaternario" e sotto il terziario inproduttivo per decine se non quasi centinaia di metri.
Ciao.


"Prosunt omnia quae obstant"
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