|
1 membri (Silvia70),
688
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953 |
X Simone Lisi
Ho cancellato il mio post solo perche era off-topic, inoltre ti rammento che parlavo di un ingegnere (donna).
Ad ogni modo NON rimangio ciò che ho detto soprattutto se vediamo alcuni enti locali.
Sto quasi entrando in causa contro uno di essi e certo le minacce politiche provenienti da assessori e affini mi fanno un baffo nella maniera più assoluta. Sì , perchè diciamocelo: negli enti locali si è aserviti al politico di turno che, spesso, ha uno spessore culturale inferiore ad una fettina di mortadella. Questo è INCONCEPIBILE almeno per me.
Non dico altro perche è off-topic. Era solo la risposta a Simone che ha giudicato il mio intervento BRUTTO (aggiunegerei REALE).
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1 |
IO ho lavorato in organico della Regione Emilia Romagna per 6 anni dal 72 al 78 per cui so bene come vanno certe cose e me ne sono andato sbattendo la porta in faccia all'assessore che aveva versato l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso della mia pazienza.
Ora come in tutte le cose ci sono delle persone buone, meno buone e cattive e via con gli altri aggettivi ( brave etc).
Quando ero in regione e trovavo qualche cosa che ritenenvo non andasse nelle relazioni dei colleghi ( allora la normativa era di là da venire) telefonavo al collega e chiedevo spiegazioni.
Se non avevo capito bene io tutto finiva lì e la pratica andava a vanti, se il Collega doveva integrare mandava la integrazione come concordata accompagnata dalla letterina di trasmizzione che iniziava come da accordi telefonici provvedo ad inviare etc.
Ora questo mi pare non capiti quando per le scemenze che ho indicato in precedenti interventi si tengono ferme le pratiche per mesi con figuraccie dei colleghi liberi profesisonisti, mentre erano dovute al loro ecceso di zelo ( tanto per non dire altro).
Ciao a tutti, vado in ferie per 10 giorni perchè torna mio figlio dall'America con la nipotina che mi farà un corso full immersion d'americano !
Atonio
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 200
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 200 |
La presenza di geologi,possibilmente preparati in teoria ed i pratica,nelle pubbliche amministrazioni(ENEL,ANAS,FERROVIE,REGIONI,PrOVINCE,COMUNI,UNIVERSITA',ARPA,BACINI FLUVIALI,ecc)è fondamentale per il rapporto con i geologi lib.profess. e dipendenti di imprese di costruzione,società progett. e direz. lav.,imprese di lavori nel sottosuolo ecc.Il compromesso c'è nella pubblica amministrazione,ma anche nel lavoro privato,così come l'incapacità. Quarant'anni fa' in Italia c'era solo deserto ||||
Giuseppe Metelli
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 241
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 241 |
Dio salvi i geologi delle P.A. e nel frattempo ce ne mandi altri!!!
già le commissioni edilizie sono state svuotate di tutti quei geologi rompic.. che si permettevano di osservare che "fermi tutti manca la relazione", figuriamoci se poi qualcuno osservava che un lavoro era stato fatto da cani... bastonate!! da una parte e DALL'ALTRA, perchè ovviamente non si può entrare nel merito… chi si spinge troppo oltre in genere viene silurato al primo rinnovo, poi gli uffici tecnici si passano la voce e fanno terra bruciata attorno al poveretto…
i dipendenti delle P.A. hanno invece maggior potere, non possono essere mandati a casa dal politico di turno, e di conseguenza possono fare il loro lavoro sino in fondo….
è forse un caso se nelle province dove ci sono più geologi pubblici dipendenti c’è in generale più lavoro??? è un caso se nelle realtà territoriali, in cui i geologi istruttori di Regione/Provincia/ Arpat/Usl sono più meticolosi e intransigenti (finanche rompic….), il geologo libero professionista viene ancora chiamato “dottore” e il committente gli si rivolge con rispetto e un pizzico di soggezione??
Istintivamente ce la prendiamo con i nostri colleghi dipendenti delle P.A. perchè spesso troppo intransigenti e/o eccessivamente burocratici…. ma pensateci bene colleghi, con i tempi che corrono è ”grasso che cola”
A mio avviso dovremmo sollecitare i nostri Ordini a promuovere maggiormente l’assunzione di geologi nelle P.A. e ad intervenire ogni qual volta i bandi di concorso ci escludano immotivatamente… non sarebbe male inoltre che gli Ordini intervenissero formalmente con certe P.A. chiedendo ragione di come negli ultimi anni abbiano per esempio assunto 12 geometri 7 ingegneri 4 architetti e 1 geologo con contratto a tempo determinato (i numeri non li ho presi a caso fate una ricerca su google)
Cosa succederebbe se nelle P.A. ci fossero solo geometri/ingegneri/architetti??
- la relazione geologica diventerebbe di n.1 pagina + una bella copertina colorata (per loro tanto basta che davanti ci sia scritto "relazione geologica") e avanti di questo passo gli argomenti tecnici che andrebbero per la maggiore tra di noi sarebbero: tu come la rileghi? ma io con gli anellini blù e la copertina satinata…. fico...
attaccare i geologi dipendenti delle P.A., a mio avviso, è puro esercizio di autolesionismo, ma in fondo a noi piace l’autolesionismo tant’è vero che siamo stati proprio noi ad inventare gli sconti del 3x2 sulle relazioni…. poi ci si incaz.. se, dopo aver chiesto 2 lire per una prestazione, il collega dependente della P.A. (ovviamente raccomandato/nullafacente/sbadigliante) la trova insufficiente, ci bacchetta, e a noi non resta che integrare... “a gratis” ovviamente
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,140 |
Originariamente inviato da GEO STUDIO: è forse un caso se nelle province dove ci sono più geologi pubblici dipendenti c’è in generale più lavoro???
allora Pisa deve essere un'eccezione...
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 241
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 241 |
le eccezioni ci sono, però nelle province in cui lavoro ho notato una certa evoluzione dalla metà degli anni '90 ad oggi:
alla metà degli anni '90 i geologi dipendenti di Regione/Provincia/Arpat si contavano sulle dita di una mano, c'era molto meno controllo e sicuramente non esisteva una vera e propria cultura geologica all'interno delle P.A., le varie normative regionali le scrivevano altri tecnici (ingegneri e architetti), ora obbiettivamente la situazione è ben diversa
scartabellando negli archivi dell'ex G.C., della Provincia (Vincolo Idrogeologico) e dei vari comuni si trovano pochissime relazioni di quegli anni (spero non se le siano perse) ed in generale il contenuto e la qualità dei lavori appare senz'altro inferiore allo standard attuale
le stesse indagini di supporto agli strumenti urbanistici comunali sono magre magre anche nei comuni più complicati e/o dissestati, le attuali invece vengono redatte con tanto di geodatabase di riferimento e prima di essere approvate passano controlli che entrano MOLTO nel merito
le pratiche pozzi al 90% venivano redatte dallo stesso pozzaiolo (della serie da m 10 a m 15 "pillolo di fiume") in alternativa da geometri e rabdomanti, oggi nella maggior parte dei casi è necessaria la DIA e/o l'autorizzazione ai fini del vincolo, in alcuni casi è obbligatoria anche l’esecuzione della prova di portata (che ovviamente non puo essere firmata dal rabdomante)….
i progetti di coltivazione ante '98 sono in genere costituiti da una relazioncina di 10 pagine e 5-6 tavole fuori testo, mentre ad oggi un mc di carta a copia spesso non ti basta per farteli approvare....
ai colleghi delle P.A. va riconosciuto un gran merito se la situazione è passata da quello che era a quello che è oggi, non che abbia da dare meriti particolari a qualcuno, ma è evidente che man mano che il loro numero cresceva si è andata instaurando una maggiore sensibilità verso i temi propri della nostra professione
inoltre nella nostra normativa regionale più recente è ben evidente il contributo dei colleghi della regione che in molti casi hanno contribuito a scriverla (o pensate forse che nel regolamento forestale della toscana l’art. 75 sui requisiti minimi delle indagini geologiche l’abbia fatto mettere un architetto… o magari un ingegnere)
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 58
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 58 |
Province ahiaiaiii qualche anno fa c'era una proposta per eliminarle. Avete mai visto quali sono i compiti attribuitegli dal testo unico sugli Enti locali e dalla vecchia legge 142/90'? Art. 19 e art. 20 del D.Lgs. 267/2000? Art. 19 comma a) Difesa del suolo, tutela e vaolorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità. Avete capito al primo comma!!! E mi fermo qui per non citare tante altre leggi in materia ambientale, di protezione civile e difesa del suolo che la coinvolgono. Bene ora notate i settori delle varie province come sono composti e se ci sono settori dedicati alla difesa del suolo o alla protezione civile, non mi risulta, al massimo possono costituire servizi all'interno di settori come Urbanistica, Viabilità, o bene che vada Ambiente. Gli ordini professionali dovrebbero far pressione su tali Enti e chiedere come possano fare a meno della nostra figura professionale con tanto di competenze che hanno per legge in materia di difesa del suolo, protezione civile e ambiente. Per poi non parlare delle deleghe avute da molte regioni in materia sismica e idraulica (ex genio civile). Nella mia Regione non esiste un servizio geologico regionale e delle quattro province solo una ha assunto due geologi. Comunque come al solito al sud la situazione è ancora più drammatica. Ciao Alessandro
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
Anche la Provincia di Roma ha un servzio geologico, gli effetti pero' non si notano quasi affatto
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 58
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 58 |
Appunto servizio, certo non settore ma sarebbe troppo e non giustificato mentre i vari comma della legge suggeriscono i settori che si dovrebbero creare, se invece i settori vengono creati in funzione delle persone da sistemare come dirigenti allora è un'altra cosa. Poi per quanto riguarda l'efficienza e la funzionalità di un servizio logicamente dipende dalle persone che vi lavorano e dall'importanza che la parte politica vuole attribuirgli. Però è meglio o no avere dei servizi geologici nei vari Enti che hanno precise competenze in materia di difesa del suolo, protezione civile e ambiente?
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 73
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 73 |
Emanuela, MODFLOW e' un programma di simulazione che viene usato per costruire modelli idrogeologici. Puo' venire usato da solo o come modulo di un'interfaccia che si chiama Groundwater Vistas. Come ogni programma che produce modelli, non dovrebbe venir usato da chi non conosce bene le sue funzioni e limitazioni. E' relativamente facile da usare e per questo un utente non preparato potrebbe arrivare a conclusioni sbagliate. Se ti interessa impararlo, ti consiglio di informarti bene e seguire un corso specifico, ad empio uno di quelli di ESI Italia. Se ti serve un programma di grafica per creare carte idrogeologiche, potresti provare ad usare SURFER e verificare la validita' dei risultati con la tua esperienza.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,085
Post147,885
Membri18,160
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|