Vi riporto quanto mi ero appuntata dopo la chiacchierata col pres. della Geoprociv sulle attività ed il funz. dell'associazione geo.prociv che andrebbe presa a modello:


L’Associazione è stata creata alcuni anni fa, fortemente voluta dalla Regione quando è stata fondata lui non era presidente, né socio; è stata registrata presso un notaio ( oggi non dovrebbe essere più necessario) conta attualmente una 70 di soci,.

L’Associazione ha la sua sede logistica, diciamo è ospitata, presso la sede dell’Ordine Regionale dei geologi dell’Emilia Romagna, in Bologna.

L’Associazione senza fini di lucro, ispirandosi ai principi di solidarietà umana, ha come scopo quello di promuovere, indirizzare e coordinare le attività di volontariato, ai fini di prevenzione dei rischi e protezione civile, dei geologi iscritti all’Ordine regionale dell’Emilia Romagna;

l’Associazione si propone:
a) Di promuovere, in accordo con enti e associazioni, iniziative di sensibilizzazione sui temi della previsione e prevenzione dei rischi geologici presenti nel territorio regionale;
b) Di organizzare iniziative di formazione tecnico pratiche, addestramento e aggiornamento su tematiche di protezione civile connesse alle materie di competenza dei geologi;
c) Di offrire la propria disponibilità operativa sul territorio in caso di eventi emergenziali.
d) Di mettere a disposizione le proprie conoscenze tecnico scientifiche per studi di prevenzione dei rischi e protezione civile nelle aree del territorio regionale maggiormente soggette a rischi naturali e antropici;
e) Di svolgere tutte le attività che siano giudicate utili al conseguimento delle proprie finalità statutarie ivi compresa la stipula di accordi di collaborazione con altre organizzazioni nazionali ed estere.

Le azioni di cui sopra sono svolte gratuitamente dagli Associati ai quali l’Associazione potrà riconoscere le spese vive sostenute per l’attività prestata con presentazione di idonei documenti giustificativi. Ogni forma di supporto economico con l’Associazione, derivante dal lavoro dipendente, è incompatibile con quella di associato.

Tra l’Ordine e l’Associazione non sussistono legami di natura giuridica, né di altro tipo, diciamo che le persone fisiche spesso si conoscono o sono le stesse, ma ciò non indica dipendenze o legami; sono due realtà separate e distinte per quanto l’Ordine “cortesemente” costituisca anche materialmente la sede logistica.

Le attività della Geoprociv rientrano quindi essenzialmente in queste categorie:

- Attività di formazione dei geologi con esercitazioni, corsi vari attinenti le materie della protezione civile (sismica, dissesti idraulici, alluvioni, lettura carte topografiche, normativa nazionale e regionale in materia di protezione civile, etc) ;
- Attività di formazione-informazione presso scuole, altre associazioni, enti territoriali vari sulle tematiche connesse alla gestione dei rischi e delle emergenze;
- Attività di supporto vera e propria durante le fasi di allarme e durante le emergenze;
- Attività pratiche: simulazioni di gestione delle emergenze e di soccorso e superamento delle stesse;

Finanziamento delle attività:

Sembra che non servano cifre molto alte (nel 2004 sono stati gestiti dalla Geoprociv 5.000 Euro circa); comunque qualche finanziamento loro riescono ad averlo da: Regione; fondazioni private; banche. Le quote degli associati servono quasi completamente (per un buon 90 %) solo per coprire l’assicurazione personale degli stessi.

Il funzionamento logistico:

(è la parte che devo approfondire meglio); ho capito che ci devono essere delle reperibilità orarie, il presidente è rintracciabile 24 h su 24 ed ha un apposito cellulare; se si è chiamati dal reparto operativo regionale (centro di coordinamento) per un’emergenza l’Associazione deve garantire comunque un numero di geologi (almeno 6-7 su 72 che sono loro); la disponibilità dei soci è un po’ lasciata ad personam: ovviamente ci sono soci che sono parte attiva e vitale dell’associazione,che casomai sono iscritti o consiglieri dell’ordine, c’è anche chi sostiene solo con la quota associativa e prende parte solo marginalmente alle attività.

Invece dall'ordine mi hanno detto che non rientra nei loro compiti istituzionali il fatto di dare luogo ad associazioni e cose simili, però si potrebbe eventualmente prevedere di organizzare dei corsi sulla previsione e gestione dei rischi e delle emergenze. Cmq mi devo incontrare con un consigliere per meglio definire..... visto che fra poco si vota per il rinnovo ho molti dubbi in proposito.

Attualmente siamo io, Vcolax,Roberto, un paio di colleghi che mi hanno dato adesione..... un pò pochi......no?

Antonio, non ti preoccupare che io non mi scoraggio tanto facilmente ..... continuerò ad andare avanti anche con calma ma non abbandono l'idea ..... un antico detto cinese a cui credo molto dice: non desiderare troppo una cosa, rischi di ottenerla!!!! poi siamo geologi ... duri come la roccia....