Ti faccio un esempio banale prendendo un vero PRG:
in una zona individuata dagli studi geologici di PRG come "zona di moderata pericolosità geomoforlogica"
_________________________
C) Nelle porzioni di territorio comprese nella classe 2 (come individuate nella carta di sintesi),
dove gli elementi di pericolosità derivano da allagamenti a bassa energia e da prolungato
ristagno delle acque meteoriche, gli interventi quali ampliamenti e nuove costruzioni, saranno
ammessi con le seguenti prescrizioni:
1) l'edificabilità di nuovo impianto o completamento dovrà essere subordinata ad una
preliminare definizione della quota di imposta dei fabbricati, variabile indicativamente da +
0,50 a + 1,00 riferita alla quota topografica media dell'area di intervento. La quota
d'imposta dovrà essere verificata attraverso un'attenta indagine idrogeologica e da uno
studio idraulico della zona di intervento, che dovranno corredare gli elaborati di progetto.
2) Qualora vengano previsti locali seminterrati o interrati dovranno essere adottate tutte le
misure necessarie di difesa attiva e passiva per evitare l'allagamento degli tessi, (dossi per
le rampe d'accesso, portoni a barriera stagna, vasca di raccolta con impianto sollevamento
acque automatico e di emergenza). Nelle porzioni di territorio in classe 2, dove gli elementi
di pericolosità derivano da problemi di carattere geostatico o di versante si rimanda ai
disposti D.M. 11/3/88 e al successivo art. 17 delle presenti N.T.A.
3) Tenuto conto della presenza di depositi recenti con scadenti caratteristiche geotecniche, che
normalmente si rinvengono nello ambito di tale aree, è necessario che gli interventi di
progetto riguardanti scavi, opere di fondazione e di sostegno siano verificati, sulla base di
una specifica indagine geologica e geotecnica, in ottemperanza a quanto disposto dal D.M.
21/3/1988.
4) In particolare, dovranno essere predisposti elaborati geotecnici e geologico sulla base dei
quali dovrà essere redatto il progetto delle opere.
5) La relazione geotecnica dovrà contenere l'illustrazione del programma di indagine con
caratterizzazione geotecnica del sottosuolo in relazione alle finalità da raggiungere con il
progetto; la relazione dovrà essere corredata da una planimetria con le ubicazioni delle
indagini, sia quelle appositamente effettuate che eventualmente quelle di carattere storico e
di esperienza locale, dalla documentazione sulle indagini in sito e in laboratorio, dal profilo
litologico e stratigrafico del sottosuolo, con localizzazione delle falde idriche; tale relazione
dovrà inoltre indicare scelta e dimensionamento del manufatto sulla base di calcoli
geotecnici elaborati in funzione dei parametri acquisiti durante le indagini precedentemente
effettuate.
6) La relazione dovrà essere corredata da elaborati grafici comprendenti carte e sezioni
geologiche e dalla documentazione dell'indagine in sito e in laboratorio.
7) La caratterizzazione geotecnica del sottosuolo e la ricostruzione geologica dovranno essere
reciprocamente coerenti.
8) Per quanto riguarda tutti gli aspetti tecnici relativi alle indagini geotecniche, alle opere di
fondazione, alle opere di sostegno, alla realizzazione di manufatti di materiali sciolti, alla
costruzione di manufatti sotterranei, alla stabilità dei fronti di scavo dovrà essere fatto
preciso riferimento a quanto disposto dal D.M. 11.3.88 " Norme tecniche riguardanti le
indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri
generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione e il collaudo delle opere di
fondazione", e alla relativa Circolare Ministero Lavori Pubblici n° 30483 del 24.9.88.
__________________________________________________________________________________________________

Ebbene in base a ciò a progetto realizzato o a livello di progetto esecutivo dovrebbe essere il geologo che valuta se le prescrizioni riguardanti i punti 1 e 2, contenute nella relazione geologica sono state correttamente trasposte nel progetto, altrimenti sarebbe possibile che il progetto sia inefficace dal punto di vsta in questione.
Questo vale anche per le sisemazioni e gli interventi sui pendii ad esempio.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/