Nicola,
è lodevole la tua sintesi sull'argomento.
Rammento comunque che in Italia, anche se mancano situazioni di marcato accumulo di stress legato a meccanismi compressivi, c'è stata la famosa Tsunami del 1908, in corrispondenza del terremoto di Messina, che ha distrutto parzialmente la città; l'altezza del fronte d'onda è stato stimato essere 10-15 m, molto maggiore apparentemente di quello della recente Tsunami dell'oceano indiano (ma ho visto poche immagini e ricostruzioni della zona non turistica di Banda Aceh, la più esposta all'ondata).
Nel primo posto come disastri naturali, inoltre, in quanto a numero di fatalità, mi sembra ci sia ancora il celebre terremoto di Pechino con 800 000 morti (non ricordo l'anno, e correggetemi se sbaglio).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)