C'ero ed ho anche un filmino in VHS che quando ho tempo lo vorrei sistemare in formato digitale così è più facile farlo girare. I morti comunque se non ricordo male ci furono solo in Valle D'Aosta a causa della Dora Baltea. Il Po se gli argini tengono ha tempi più che sufficienti per attrezzarsi. La situazione invece la ritengo preoccupante per il resto dell'Italia dove questi benedetti centri funzionali regionali sembra (alla luce dei recenti eventi meteo) che non esistano. Allucinante dalle mie parti l'Ufficio Idrografico da quando è passato alla regione non ha avuto più soldi per la manutenzione degli strumenti, vengono posti ostacoli all'acquisto di hardware adatti al sistema di acquisizione dati in real time e per circa un mese (non so se ancora è così) sono privi di internet per via della bolletta non pagata alla Telecom dalla regione.
Non capisco se si tratta di ingenua ignoranza, menefreghismo o altro ma è possibile che solo dopo il disastro con tanto di vittime poi qualcuno si muove? A tal proposito, a chi può interessare, ho scritto un articolo su una rivista dal nome Difesa Civile pubblicato nel numero di ottobre-novembre. Questo ormai sta diventando una mia fissa.
Ciao e buon anno a tutti.