Scusa Blizzard ma infatti io mi riferisco anche all'aspetto quantitativo non solo qualitativo, l'abbattimento di 600 mt di una falda acquifera di estensione regionale secondo voi è poco? Pensa che non molto tempo fa un mio ex collega (ing.) mi disse che si erano trovati difronte ad un problema analogo per convogliare acqua dalla Campania alla Puglia, con scavi (per la condotta) che intercettarono una potente falda (depauperamento delle sorgenti locali ecc.). I lavori sono stati interrotti e il danno ormai fatto. Cosa strana l'impresa esecutrice la stessa dei due trafori nel Gran Sasso. Pensa a quant'acqua realmente poteva essere data alla Puglia se con i trafori nel Gran Sasso si fossero spostati di pochi chilometri e fossero entrati nel flysch della Laga, ora è logico che c'è una regione molto "attenta" e si oppone in maniera forte a questo soprattutto se si continua a spingere affinchè si faccia un terzo traforo.
Purtroppo le risposte alle mie osservazioni a riguardo dei due accademici (professori associati) in merito all'articolo inserito su geologi.com non le vedo ancora pubblicate e aspetto risposta dalla redazione, temo che si siano accorti che le hanno sparate troppo grosse e non accettino la pubblicazione.
Mahhh......... l'anno scorso fu l'anno internazionale dell'acqua? e avete sentito parlare di questi problemi? Ho paura che le future battaglie i popoli le combatteranno non più per il petrolio (fonte sostituibile) ma per l'acqua.
Un ultima cosa blizzard a proposito delle risorse naturali in s.l. e degli aspetti ambientali l'area del Gran Sasso è in un parco (Gran Sasso-Laga) tra i più belli d'Europa.