Originariamente inviato da Lancillotto:
Sono, credo, una delle poche persone assolutamente titolate a intervenire in questa discussione (intesa come idrogeologia della Variante di Valico - cunicolo pilota della Galleria di Base, galleria di Vaglia, Galleria M. Mario ovvero tutte le opere in sotterraneo finora avviate), anche se non entro in alcun dettaglio e intervengo ancora sotto nickname, per riservatezza nella posizione professionale mia e della mia società, e perchè evidentemente l'argomento è delicato. Vi inviterei solo, almeno in un forum tecnico, ad una maggiore cautela. O LE COSE LE SI CONOSCE PER COME REALMENTE ED ESATTAMENTE STANNO, ED INSERITE NEL QUADRO COMPLETO DEGLI STUDI PREVISIONALI D'IMPATTO, OPPURE RITERREI OPPORTUNO ASTENERSI DAL SENTITO DIRE E DALL'INFORMAZIONE GENERICA. Questo sulle sorgenti e i pozzi. Sul problema dei residui di lavorazione non sò nulla e quindi per buona abitudine mi astengo dall'intervenire.
Blizzard, ti ricordo che questo post ha titolo "Tsunami in Italia" e per questo può essere letto da molti, moltissimi non tecnici.....
Sai bene (sei pure toscano) che su quest'opera ci sono delle forti resistenze da sempre....
Ti inviterei a rivedere il tuo post, o se preferisci a circostanziarlo e dettagliarlo, prendentotene le relative responsabilità.
Non entrerò in alcun contradditorio perchè non ho evidentemente alcun mandato per fornire alcuna informazione. Per mè è quindi il primo e ultimo intervento su questo argomento.
appena ho tempo posterò gli estremi di un *ARTICOLO pubblicato* trattante questi argomenti, per il resto le fonti sono amici/colleghi di ARPAT (Firenze). può bastare come dettaglio?