Tornando all'argomento, gli tsunami (o maremoti) in Italia, di cui è stata stimata l'intensità, secondo la scala di Ambraseys (1962), divisa in sei gradi, sono un piccolo campione dei maremoti catalogati, a loro volta piccolo campione della popolazione dei maremoti.
I maggiori tsunami censiti sono, in ordine cronologico:
1169 02 04, Stretto di Messina, intensità 4
1564 07 20, Liguria-Costa Azzurra, intensità 3
1627 07 30, Gargano, intensità 5
1631 12 17, Campania Golfo di Napoli, intensità 3
1646 04 05, Toscana Livorno, intensità 3
1693 01 11, Sicilia Orientale, intensità 4
1783 02 05, Calabria Tirrenica, intensità 342 1783 02 06, Scilla, intensità 6, vittime > 1500
1823 03 05, Nord Sicilia Cefalu', intensità 4
1836 04 25, Calabria Ionica, intensità 3
1846 08 14, Toscana Livorno, intensità 3
1887 02 23, Liguria Costa Azzurra, intensità 3
1894 11 16, Reggio Calabria, intensità 3
1905 09 08, Calabria Tirrenica, 3
1907 10 23, Calabria Capo Bruzzano, intensità 3
1908 12 28, Messina, intensità 6, vittime>100
1916 07 03, Isole Eolie Stromboli, intensità 3
1919 05 22, Isole Eolie Stromboli, intensità 3
1930 09 11, Isole Eolie Stromboli, intensità 3
1944 08 20, Isole Eolie Inondazione, intensità 4
1979 04 15, Adriatico Meridionale, intensità 4
1979 10 16, Liguria-Antibes, intensità 3
I cataloghi di maremoti italiani sono stati compilati da Caputo e Faita (1984), Bedosti e Caputo (1986), Tinti e Maramai (1996). Un catalogo "on line" è a cura di Riposati, 2001. Ulteriori notizie sono reperibili su http://www.ingv.it/~tsunami/intro.html