ciao a tutti
sono anch'io sconvolto dallo tsunami e penso che molte persone si potevano salvare se alcune tecnologie e sistemi di organizzazione fossero stati impiegati. ( le famose 2h indiane )
Queste cose, per come oggi l'uomo è posto sulla terra, creano i presupposti per il cambiamento. Credo che a molti professionisti di svariati ambiti dal politico al ingegnere debbano rispondere all'obbligo morale di non ripetere gli errori evitabili che hanno causato i morti dello tsunami. Noi geologi nell'ambito di questa ipotetica equipe abbiamo un ruolo simile al dottore che prevede la morte per il fumo.
Quindi io propongo la creazione di un fondo a cui mandare sms per finanziare la rete di rilevazione degli tsunami e una campagna di prevenzione e sensibilizzazione nei paesi colpiti.
Penso i giovani geologi debbano accrescere il rispetto per quanto studiano e lottare contro chi non sa ascoltare i consigli di cassandra.
Un saluto a Scaglioni di cui condivido le idee sulla creazione di una geologia senza frontiere e vi consiglio il sito www.giovanigeologi.it della neonata sezione giovani della società geologica italiana di cui faccio parte.