Il senso delle nostre risposte alle domande di quei profani (tua definizione) che ti hanno preceduto era appunto questa: fenomeni del genere sono "geologicamente" normali e quello che deve preoccupare non è se verrà l'apocalisse dopo questo evento, ma il fatto che la prossima volta che ci sarà un altro "normale" evento potremmo essere di nuovo impreparati! Sul fatto che ce ne saranno altri in determinate zone del pianeta non ci sono dubbi e non si può fare molto, ma molto si può fare (si DEVE fare) per evitare che future manifestazioni della "vitalità" della nostra terra si traducano nuovamente in ecatombi mostruose. E ciò non solo nei riguardi di terremoti o maremoti perchè rischi ce ne sono di varia natura...
Sul fatto che non ci siano registrazioni/osservazioni dettagliate di fenomeni simili in precedenza ti (mi permetto il tu perchè qui siamo tutti amici-spero!-) voglio ricordarti che l'ultimo terremoto di simile magnitudo si è verificato nel 1964 e il precedente quando a malapena esistevano le telecamere quindi figurarsi se esistevano sistemi di rilevamento come quelli attuali o immagini da satellite che hanno permesso di ricostruire in modo quasi fedele l'evoluzione del maremoto (vedi il sito dell'INGV). Inoltre il sisma del 1964 (non vorrei sbagliare!!!) ha avuto ipocentro sulla terraferma quindi non ha generato un maremoto...etc etc ...se vogliamo possiamo elencarne altre di obiezioni a tale affermazione.
Anomalia dello sciame sismico: premesso che non sono espertissimo di sismica, mi aspetterei che un sisma di magnitudine 9 dia luogo ad uno sciame di una certa grandezza/intensità, mentre un sisma di magnitudine 5 sarà seguito da uno sciame con scosse di intensità minore! Come si fa a parlare di "anomalie rispetto agli eventi a noi noti" se questi ultimi risalgono all'età della pietra rispetto alle strumentazioni (se non alla qualità/quantità delle conoscenze) che dovrebbero descriverne le caratteristiche?
Riguardo alla divisione dell'ambiente scientifico sulle possibili conseguenze non saprei cosa dirti, ma solo perchè tale affermazione mi suona nuova.
Ti chiedi se sopravviveremo: secondo me potremmo farcela laugh non fosse altro che per il fatto che esistono zone non sismiche sul pianeta, quindi almeno gli abitanti di tali zone dovrebbero salvarsi :p :p
Come detto anche dal collega grannisi la nostra "calma"(???) deriva dal fatto di vedere le cose con occhio diverso: pensa a quanto avrei potuto sentirmi male se tutti quei morti li avessi visti di persona e non in TV, ma ci sono medici che vedono morti e feriti di ogni genere tutti i giorni eppure non li vedo tremare di fronte a nessuna apocalisse smile Dipende dai punti di vista.
Piuttosto cominciamo a guardare con occhio preoccupato (come più volte detto) a tutti gli altri fattori di rischio geologico/idrogeologico, perchè frane, esondazioni, inquinamento delle falde etc etc avvengono con frequenze maggiori dei terremoti magnitudo 9 e avvengono ovunque...
Spero di esserti stato utile

Enzo