Ritengo si possa tranquillamente chiamarlo collaudo, dovendo valutare un opera principale in funzione di opere "accessorie" la cui realizzazione (o meno) comporta una variazione nella "classe" di rischio (o di qualità) dell'opera principale.
Da uno stato di fatto dei luoghi, rischio x, a uno stato di "progetto", da conseguire con la realizzazione di date opere, diciamo, secondarie (o subordinate).
Al di là delle possibili difficoltà, credo che comunque la faccenda sia relativamente simile, assumendo i termini in senso più ampio resta lo schema:
Progetto --> prescrizione e norma --> verifica --> certificazione della corrispondenza.
Sempre schematizzando, se il PRG afferma la fattibilità di un opera a date condizione dovrebbe anche stabilire le modalità di verifica di tali condizioni, viceversa bisognerà studiarsi quelle del caso.