Non si tratta di dire questo argine è fatto bene, ma questo argine proteggerà da allagamenti la zona retrostante così definita..., oppure: la tracimazione comporterà solo pochi decimetri di acqua.
Quote:
Non vorrei farti incavolare Massimo con questo intervento che non entra in merito alla dicussione, dove in sostanza ho capito ciò che vuoi dire. Però volevo solo dire due parole sull'esempio che hai portato. Non credi che sia più facile per un geologo (vista la sua preparazione)valutare se un'argine è fatto bene, se è impostato su paleomendri o su depositi permeabili senza diaframmatura o con diaframmi che non raggiungono lo strato impermeabile, o che la densità riscontrata in sito è minore di un tot dalla proctor così come la permeabilità valutata in sito o la scelta del tipo di terreni o l'inadeguato immorsamento degli eventuali rinfranchi eseguiti nel tempo senza lo scotico del manto erboso ecc.. rispetto alla valutazione dei centimetri di sormonto?
Siccome di queste cose ne ho un po' masticato credo che il geologo sia veramente competente per certificare una regolare esecuzione o collaudo di un argine in terra. Perchè escluderlo?
Ciao Ale era solo una puntualizzazione che spero non ti abbia seccato molto.