Caro VM quando si affrontano temi generali spesso è inevitabile che i discorsi si colorino di politica, penso che non ci sia nulla di male ad esprimere un parere che si riflette sul nostro Governo, sempre nei giusti toni e credo che in ogni forum (vedi quelli degli ing.) ogni tanto l'argomento cade sulla politica.
Quando tempo fa proposi un argomento (terzo traforo Gran Sasso) che indubbiamente a livello locale era stato strumentalizzato (la sinistra locale in linea di massima non lo vuole, mentre comunque il progetto definitivo fu approvato da un governo di centrosisnistra) qualcuno che mai si era collegato prima in questo forum disse che il parere di un noto geologo locale (che anche esso era contrario) era di tipo politico senza minimamente essersi informato sul problema oltre anche ad una serie di falsità che non ha mai smentito (spero come lui suggerisce in sede opportuna di discuterne).
I geologi penso che debbano sempre dire la loro su temi importanti in cui sono chiamati a pronunciarsi, c’è ahimè invece una parte (piccola) che corre dietro gli interessi personali e le promesse di incarico o comunque è strettamente intrecciata agli interessi di grosse opere pubbliche che nella migliore delle ipotesi, su opere inopportune o addirittura dannose per l’ambiente (in un rapporto costi-benefici improponibile), non si pronunciano, altrimenti danno giudizi favorevoli.
Il risultato è che, come categoria, si fa pessima figura agli occhi dell’opinione pubblica che ci prende per bandieruole che cambiano opinione a seconda degli interessi. Non vi dico che fastidio provo nel sentirmi dire da imprenditori, ing., arch, dipendenti Ministeriali ecc. “però anche voi geologi......”.
Ricordo che ad un grosso convegno che si tenne a Pescara con le alte cariche dello Stato e in cui fu invitata la nostra categoria (mondo professionale e scientifico) a discutere del Ponte sullo Stretto di Messina e terzo traforo Gran Sasso a parte un solo geologo nessuno si alzò per prendere parola in dissenso alle opere citate (almeno una).
Che fa erano tutti d’accordo o erano intimoriti?
Si c’erano ricercatori che temevano ritorsioni dai luminari del mondo accademico presenti e favorevoli alle opere ecc......... però.............un po’ di coraggio via.........non stiamo sotto dittatura ..............credo...........