Antonio ti vorrei vedere vivere in una bella Regione del Sud con amministrazione di centro-destra e poi vorrei vedere per chi voteresti alle prossime elezioni.
Io abitavo a Ponte Alto e il mio vicino di casa ogni qualvolta arrivava settembre (Festa dell'Unità) se ne andava in ferie, non ne poteva più, sti comunisti che gli bloccavano la strada e la sera lo riempivano di musica a palla che doveva tenere le finestre chiuse e l'aria condizionata. Per me invece era un'esperienza interessante ascoltare dal vivo i Nomadi, Ligabue, Vasco, Carmen Consoli (a gratis), De Gregori e la Mannoia e tutti i comici di Zelig.
Certo dove vivi tu ormai è più che consolidata la linea politica con tutte le sue monopolizzazioni ecc. ma ti inviterei a guardarti attorno e credo comunque, bene o male, che a Modena si vive bene con il suo solo 4-5 % di disoccupazione.
Questa è stata la mia esperienza, la gente è meno rassegnata verso chi detiene il potere, si ribella contesta le cose fatte male.
Al sud e centro sud c'è più rassegnazione e poi sotto sotto si pensa tanto è tutto un magna magna (come direbbe Elio delle Storie Tese).
VM suggerisce di fare politica nei luoghi opportuni e io dico magari!!!! Secondo me il problema è che la politica non si fa più nelle sedi di partito, chi le frequenta più? Ora si fa (per modo di dire) nei bar, circoli sportivi e ricreativi e molte chiacchiere nei giornali e nelle TV dove spesso il dibattito viene a mancare e si va avanti a forza di slogan, quello che conta è il presenzialismo, in quest'Era della Comunicazione Globale (vi invito a leggere Beppe Grillo in merito):
http://www.chiamaroma.it/public/forum/in...&#entry1392