Antonio Scaglioni, visto che sei di Modena ti chiedo se anche lì da voi si parla del progetto per l'autostrada Lucca-Modena. Per chi non lo sa si tratta del progetto di una mega autostrada che da Lucca dovrebbe attraversare le colline lucchesi (posti splendidi che vi invito a visitare, anche per i vini) rovinandole irrimediabilmente con viadotti e gallerie (è inutile dire che si tratta di zona sismica e di zone altamente franose), quindi la Garfagnana (La valle del Serchio incassata fra le Alpi Apuane e l'Appennino tosco-emiliano) e "sbucare" nel modenese.

C'è chi spera che sia solo uno spot elettorale dell'amministrazione del comune di Lucca per farsi belli (fin ora stranamente si è parlato solo del "lotto zero" del tracciato che interesserebbe il comune di Lucca) ma se la cosa evolve come per il ponte le prospettive sono assai nefaste.

E sai chi c'era a presentare il progetto? Fazzi (il sindaco di Lucca figlioccio di Berlusconi) Pera (il lucchese presidente del senato) e naturalmente il tutto è sponsorizzato dal ministro Lunardi, quello che ha più interesse a realizzare più gallerie possibili sforacchiando tutta l'italia, visto che è a capo di una delle + importanti aziende italiane di costruzioni di tunnel.

Lo stesso vale per il tracciato collinare dell'autostrada in progetto fra Livorno e Civitavecchia, che secondo i progetti (fortunatamente osteggiati dalla Regione Toscana) dovrebbe andare a sforacchiare le belle e incontaminate (fin ora) colline maremmane, nella zona di Manciano, Saturnia, S.Fiora (provincia di Grosseto, vicino all'Argentario).

Sono sicuro che anche le amministrazioni di centrosinistra, lì dove hanno il potere da anni, si permettono di privilegiare gli interessi economici a scapito di quelli ambientali e locali, ma se non altro con loro, io credo, le proteste hanno qualche probabilità in più di essere ascoltate, se ben argomentate ed organizzate. Questo governo di centrodestra, e l'amministrazione di Lucca ne è una conferma in piccolo, è composto da persone che hanno IN PRIMA PERSONA interessi economici e di potere in questi progetti, ed è chiaro che cercano di renderli sicuri scrivendosi delle leggi ad hoc. Loro con le proteste ci si puliscono ..... perchè non sanno neanche che cosa sia la democrazia e la dialettica.

In definitiva io credo che le proteste siano sempre legittime, ma andrebbero accompagnate, come dice Alex 64, dal coraggio da parte dei tecnici e degli scienziati (geologi, ingegneri ambientali, bioogi, scienziati forestali, scienziati ambientali, ecologi, ecc...) di esprimere pareri scientifici VINCOLANTI anche nel caso che siano contrari ed impediscano la realizzazione di tali mostruosi progetti da miliardi di euro.

In sostanza: qui si dice spesso che noi geologi come categoria non siamo rispettati, ecc. e allora COMINCIAMO AD ALZARE LA VOCE E A FAR RISPETTARE IL NOSTRO PARERE Lì DOVE LE LEGGI LO PREVEDONO, se no saremo sempre i servi dei servi!!!


Roberto

P.S. per Vitellozzo: prego, ma che ne pensi?


"Sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re,
male al ricco, al cardinale,
diventan tristi se noi piangiam..."