Caro Alex le alternative e le varie proposte ci sono sempre state e sempre ci saranno,l'unico problema è che non vengono mai attuate chissà perchè; forse perchè a partire dai politici eletti quaggiù ognuno appena arriva a Roma si tiri i ca... suoi, mentre i politici regionali pur essendo i più pagati d’Italia non sanno approfittare delle teoriche agevolazioni che permette lo Statuto Speciale: morale della favola non è colpa di nessuno se le grandi opere al sud stentano a decollare. Riguardo alle organizzazioni malavitose che entrano di forza in un opera così onerosa, che chiaramente al resto dell’Italia (a prescindere dai padani leghisti) non piace, rispondo: figurati se piace o se fa onore alla Sicilia ed ai Siciliani avere un buon margine di certezza che ciò è vero. Ma se lo stato non è capace di vigilare sulle infiltrazioni mafiose, che possono interessare la costruzione del ponte, non credo che per le altre opere sostitutive del ponte le infiltrazioni saranno differenti. Un'ultima considerazione: credo che in realtà un qualunque progetto pubblico in Italia costerà sempre di più del previsto, o che si faccia a Milano o che si Faccia a Palermo: quel denaro in più che si spenderà poi assume diversi nomi: tangenti a Milano, bustarelle a Roma, regaloni a Napoli,e"messa a posto", con lavori da affidare alle ditte degli amici in Sicilia e dintorni.