Originariamente inviato da blizzard:
grannisi:
se c'è consenso si stipula un contratto di servitù volontaria.
se non c'è consenso una delle parti (la ditta in questo caso) avvierà un'azione legale per l'instaurazione di una servitù coattiva. (nn è vero che nn c'è nulla da fare, bisogna però vedere l'esito della causa).
rugge: è sempre più necessario 'mischiare geologia e diritto', strano che nel tuo lavoro non te ne accorgi.
Ovvio blizzard, bisogna vedere l'esito della (eventuale) causa. Non è detto tuttavia che gli interessati (la ditta) abbiano diritto a chiedere tale tipo di servitù coattiva, pertanto il giudice potrebbe non accordarla e come dice Antonio "campa cavallo che l'erba cresce" chissà quanti anni passeranno se si va in giudizio e sempre se sia accolto!
Comunque queste sono considerazioni personali, ovvio che una cosa è quello che dice il C.C., una cosa è andare ad applicarlo con i suoi vari aspetti di codici e cavilli vari e concatenamenti di altri articoli. E questo è compito degli avvocati e non nostro!
Ciao