Ciao!Io sono laureata con una tesi in geoarcheologia; lo strumento da me utilizzato è il georadar...
Logicamente esistono molte altre metodologie (geolettrica, geomagnetica, sismica a rifrazione....). La scelta di un tipo d'indagine piuttosto che un'altra dipenderà dalle caratteristiche del terreno,dalle profondità che si desidera raggiungere, dal tipo di target...
La metodologia GPR (georadar) è vantaggiosa rispetto alle altre perchè ti permette di "vedere" in tempo reale, direttamente sull'area di prospezione, le caratteristiche del sottosuolo e quindi l'eventuale presenza o assenza di strutture sepolte...risparmiando così tempo prezioso (e quindi anche denaro!)
Se vorrai, sarei lieta di darti informazioni...
Ciao, Sara