Al corso sulla progettazione geologica organizzato dall'Ordine dei Geologi del Piemonte, ci hanno più volte ribadito che sono compito del geologo la progettazione di numerose opere, tra cui quelle che permettano di ridurre la vulnerabilità.
Del resto il DPR 328/01, nell'elencare le competenze del geologo (iscitto alla Sezione A), Art. 1 comma b, parla di:

- l'individuazione e la valutazione delle pericolosità geologiche e ambientali; l'analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e ambientali con relativa redazione degli strumenti cartografici specifici, la programmazione e progettazione degli interventi geologici strutturali e non strutturali, compreso l'eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali.

Quindi si parla espressamente di progettazione di interventi geologici "strutturali e non strutturali".

Le terre armate, secondo il mio parere, rientrano nelle nostre competenze, anche perchè non riguardano strutture in c.a., precompresso, in legno o metalliche, dove la competenza dovrebbe essere dello strutturista.
Comunque, anche in questo caso, al corso hanno ribadito il concetto che gli interventi che hanno come obiettivo quello di ridurre la vulnerabilità sono di competenza del geologo, che con il DPR 328/01 diventa a tutti gli effetti "progettista". Se poi questi interventi richiedono la realizzazione ad es. di opere in c.a. (non di sua competenza) come un muro di contenimento, queste verranno calcolate da un ingegnere sotto la sua direzione, che riceverà il corrispettivo per questo lavoro. Ma il progetto finale generale di tutto l'intervento lo può firmare il geologo.

Ciao a tutti.