Non a Bari città!...eehhh! Qui in città si trova da 1-2 metri (più vicino al mare naturalmente ancora di meno...ma è praticamente acqua salata!) fino a circa 20 m. Man mano che si va nell'entroterra generalmente aumenta la profondità della piezometrica dell'acquifero profondo di base. Nella zona alla quale mi riferivo arriva anche a più di 200 m. Ma spesso si tratta di un acquifero multifalda in pressione, propio xchè si alternano livelli di calcari fratturati e carsificati con livelli poco o per niente fratturati, livelli dolomitici e livelli di terra rossa. I livelli più alterati e carsificati si trovano nei livelli più superficiali della successione carbonatica. Modeste ed esigue falde superficiali si possono trovare talvolta laddove sui calcari ci sono, in discordanza, i depositi marini quaternari o la calcarenite plio-pleistocenica. Il nostro grosso problema qui dalle nostre parti è purtroppo il sovrasfruttamento e la contaminazione salina (il cuneo salino che entra sempre più nell'entroterra) della falda profonda di base.