stone66:
quindi a Bari, dove generalmente gli acquiferi sono calcari fratturati, con tutto quello che ne consegue (!), basta 'dimostrare' quanto dici, aspettare i nulla osta di asl e provincia, e poi si può smaltire in falda acque contaminate da BTEX, piuttosto che da mtbe, arsenico...???
mah...io non credo. e in ogni caso sta alla coscienza del professionista fare in modo che non avvenga quanto sopra.
poi, ho dei dubbi che sia la Provincia a rilasciare l' autorizzazione ultima. se il Comune ha un reg. ed. che vieta o sconsiglia i pozzi perdenti (come spesso è in Toscana, ad es.), l'ultima parola spetta al Comune, e cioè al Sindaco, in quanto Autorità sanitaria; i regolamenti comunali locali sono vincolanti più delle altre normative provinciali, regionali e statali.