Concordo con Trossero: ci conviene fermarci alla classificazione del terreno e non andare oltre.
Il problema è che mi sento costretto controvoglia a fare questa scelta: noi geologi faremo un passo indietro di colossale entità, in quanto prima potevamo anche ragionare, insieme al progettista, sul tipo di fondazione da adottare, stimare la capacità portante e quanto altro (un campo per forza di cose che sta a metà tra la geologia, la geotecnica e la scienza delle costruzioni, dove potevamo a ragione fare sentire la nostra competente opinione). Ora invece siamo costretti ad abbandonare questo settore e buttare al macero tutti i volumoni di Geotecnica che ci siamo comperati (oltre ad aver perso tempo inutilmente a seguire i corsi di Geologia Applicata e Geotecnica all'Università, perché per dire se siamo in categoria A,B,C,D non occorre poi tutta questa scienza !).
Vi invito a leggere il mio acidissimo sfogo sull'argomento OPCM 3274, sulla rubrica "Geologia e Professione" di questo stesso Forum.