Azzz...25 Euro....
Alla faccia degli Istriani....
Devi sapere che gli autoctoni della penisola istriana sono più taccagni dei genovesi e degli scozzesi messi insieme....mi sorpende che riescano a spendere tanto per una cena.
Ti correggo, forse hai letto male:
non bobico, ma bobici: "minestra de bobici" è una minestra fatta con il mais, che personalmente non ho mai assaggiato, ma sembra sia molto apprezzata dai villici.
I "capuzi" è il cavolo cappuccio tagliato a listarelle e lascato macerare nell'aceto.
Il piatto prende il nome di "capuzi garbi" cioè acidi.
Sono un ottimo contorno che accompagna molto bene salsicce grasse e carne di maiale (carrè) inondati di Kren (rafano in italiano), radice piccante che appena la grattuggi sulla carne ti fà lacrimare.
Ci accompagnerei una bella porzione di "patate in tecia", letteralmente al tegame.
Sono patate lessate e saltate con la cipolla, ben consumate tanto da sembrare un purea grossolano.
Tra le varie scuole, ce n'è una che ci aggiunge pancetta affumicata, naturalmente anch'essa tutta ben consumata assieme al resto.
La lonza corrisponde al taglio dell'ombolo.
Mi sembra che sia la zona della schiena del manzo.
E' un taglio prelibato e molto ricercato, incredibile che gli Istriani lo consumino. :p
Con questo ben di Dio il teran non può mancare, anche se quello del Carso classico (a Nord di Trieste e nella zona slovena) è decisamente migliore di quello istriano.
Il malvasia istriano, invece, non teme concorrenti e se lo accompagni ad un fritto misto di pesce o a semplici calamari alla griglia non puoi chiedere di meglio.
Come dolce fatti servire uno strudel di ricotta e non sbagli.
Non potrà mancare poi la grappa, rigorosamente con la ruta e di casa.
Se riesci ad alzarti dalla tavola fammi sapere com'era.
Burp....
