Bliz, non sono d'accordo con le tue affermazioni, anche se del tutto lecite, rispettabilissime e probabilmente coerenti con la situazione professionale odierna. Quanto tu affermi accade quando si hanno scarse conoscenze di base dal punto di vista geologico, intendo quella parte della geologia "pura" propedeutica a qualunque ipotesi progettuale successiva, e non si fa niente (da parte del geologo) o non si mette il tecnico (geologo) nelle condizioni di poter costruire il "modello" (parola a te cara) geologico del terreno. Personalmente non riesco ad immaginare più modelli geologici nell'ambito dello stesso sito se si fanno opportune e mirate indagini (tenendo d'occhio i costi). In fin dei conti i lavori che molto spesso eseguiamo (e aggiungo con cui sopravviviamo) come professionisti interessano aree limitate, dove magari affiora esclusivamente un litotipo, con spessori di decine di metri, che conosciamo bene per aver fatto altri lavori, indagini ecc..ecc.., per cui mi sembra difficile che un geologo possa ipotizzare un secondo (o più) "modello(i)" totalmente differente da un altro, magari ci potrà essere una piccola differenza "interpretativa" (più o meno condivisibile) , ma che comunque non potrà inficiare di molto il successivo sviluppo progettuale.
Ciao