Premetto che mi occupo di geofisica applicata, ma che la sismica è uno dei metodi che ho sempre usato molto poco (solo rifrazione).
Mi chiedo però se per l'acquisizione delle Vs da indagini di superficie, sia necessario, oltre che utilizzare geofoni orizzontali (ma temo che non basti "rigirare" i verticali, penso si tratti di geofoni bidirezionali), ENERGIZZARE in un certo modo, così da creare le onde di taglio, vale a dire, se si usa il martello sismico, percuotere il terreno all'interno di una trincea.
Mi ricordo che un tecnico di un Comune Umbro mi raccontava come certi pseudo-geologi-geofisici avessero risolto il problema, in maniera molto "sportiva": davano delle botte alla piastra col martello, e questa schizzava per la piazza del paese: molto divertente ma poco professionale !
Questo è uno dei tanti motivi (e scusate se rigiro sempre il coltello nella ferita) per cui le nuove Norme Tecniche Sismiche debbano essere oggetto di una attenta e rigorosa discussione da parte di tutti i colleghi: i dubbi ce l'abbiamo tutti.