Quote:
Originariamente inviato da gaiagaia:
per quanto riguarda i dati sono relativi a prove fatta eseguire da me per un privato.
ora vorrei utilizzare quegli stessi dati per un'altro privato.
si può o devo chiedere il permesso alla prima persona vsto che le ha pagate lui?
Spero di essermi spiegata.

Rirendendo dal discorso di geofisico:
"Perchè dalla sismica a rifrazione non si possono ricavare le velocità delle S?utilizzando geofoni orizzontali si ricava benissimo la Vs."
Nota Vp si può facilmente risalire a Vs tramite conversione.

Per Duccio: sarò tonta ma non ho capito il tuo ultimo post.

Per massimo:
è difficile a volte fare delle prove in situ: su conglomerati non hanno molto senso le penetrometriche
Per quanto riguarda il problema delle prove, se le ha pagate il committente sono di sua esclusiva proprietà, pertanto a rigore e per deontologia professionale, dovresti chiedere il suo consenso per utilizzarle,e mi sembra il minimo visto che le ha pagate lui per i propri interessi e non per quelli degli altri.
Il committente è proprietario anche della relazione (la parte "cartacea" per intenderci) e la può utilizzare nell'ambito del lavoro specifico per cui è stata redatta o se nel caso si presenti un ulteriore lavoro nell'ambito della proprietà (ad esempio l'ampliamento di un edificio)e non può cederla a terzi (ad esempio un vicino di terreno). Tu sei invece l'esclusiva proprietaria del frutto del tuo ingegno(la relazione), ovverossia ciò che legalmente si chiama proprietà intellettuale.
Spero di essere stato chiaro.
Ciao