Quote:
Per quanto attiene la nuova normativa sismica cosa si intende per "rottura di faglia in superficie"?
Dovrebbero essere tutte quelle visibili in superficie ma credo che ci si riferisse a quelle attive, cioè quelle che negli ultimi 10.000 anni hanno dato segni di attività o quelle, in una definizione più generica, che possono muoversi con potenziali effetti dannosi in un intervallo di tempo di interesse sociale, così come definite dall'INGV capaci di sviluppare (per estensione e profondità) una magnitudo superiore a 5.5 (c'è un bell'inventario a mio avviso ancora molto incompleto). Ad esempio immagino quelle che dislochino depositi quaternari. Comunque nei due esempi da me sopra citati ci stiamo alla grande con le faglie attive anche osservando i vari cataloghi o database.