Dico la mia...

l'altro giorno sono venuti a farmi le CPT e ci hanno provato, risultati:

- praticamente un lavoro da Udini

in terreni particolarmente molli ci si può anche provare, ma se ci si trova su materiali appena un pò più consistenti (anche poco) le aste vanno giù un minimo storte e la punta non trova più la filettatura....

- per campionare a + di 3 m di profondità o hai tutta una squadra di rabby al completo che ti aiuta oppure non se ne parla proprio

l'unico modo a mio avviso è:
- infiggere prima il campionatore chiuso
- ritirarlo sù
- riandare giù a campionatore aperto

poi c'è sempre il problema che se il terreno è un minimo coesivo lo dovresti tagliare girando le aste a mano... impresa impossibile (provare per credere)

conclusioni:

- con i sistemi attualmente in commercio è un'operazione "straziante"

- a mio avviso basterebbe che i penetrometri fossero dotati di un set di aste di maggior diametro e di un terzo motore in testa (con le stesse caratteristiche degli altri due utilizzati per l'ancoraggio...) e diverrebbe un'operazione ben più abbordabile...

un pò di polemica:
ma con quello che ti fanno pagare i penetrometri le varie Pagani, Deep Drill ecc. (costano ben più di una piccola sonda) ma gli ci vorrebbe poi tanto a fare dei sistemi decenti ???