- Non ti sono simpatico..., metto le faccine e rido quando scrivo, e già..
E va be sopravvivo, mr. simpatia

- Non sono arrivato al dunque... mi sa che allora parliamo proprio 2 lingue differenti, ti rispondo con il messaggio di S.Te.A., magari è più chiaro.

S.Te.A.
La legge regionale pugliese prevede, per la concessione all'utilizzo delle acque, una relazione tecnica che descriva, oltre alle caratteristiche tecniche del pozzo e dell'impianto di sollevamento, anche le modalità d'impiego delle acque da utilizzare:competenza,quest'ultima, di un agronomo e non nostra...

Può sembrare strano ma un pozzo oltre che essere 1 buco, ha uno scopo. La relazione dell'agronomo serve a quello. In maniera da evitare di andare a fare un bel pozzo progettato perfettamente grazie al contributo tecnico scientifico del geologo (poi magari è 1 ingegnere..non metto la faccina che so che ti inbufalisci) e che poi non serve ha nulla. Evitando, forse magari, di sperperare una risorsa importante o più semplicemente un contributo pubblico.
Il problema è vedere la cosa da un solo punto di vista..
Spiego.
Il pozzo è ben fatto ??? Siii !!!... Il geologo è stato 1 mago ! Però non serve a nulla lì,oppure profondo così.. è stato solo una gran magnata di soldi. Oppure la distribuzione delle acuqe fa schifo... Pensi che non succeda...?
Gran belle opere che non servono a nulla, mai successo ? Succede succede, siamo in Italia.
Oddio succede pure in Africa, ma li me lo aspetto di più.
Ecco, adesso non capire che io sostenga che i geologi fanno opere inutili, perchè non l'ho detto e sennò non la finiamo più. La relazione agronomica non spiega come è fatto 1 pozzo. Claro ? Poi magari esiste pure qualche agronomo che fa pozzi, e va bè se la sa fare bene, e comunque lo fa a suo rischio e pericolo.

Per Scaglioni

Apprezzo, lo stile e la simpatia. E soprattutto apprezzo l’aver capito di che si parla.
Mi fa ridere (in senso positivo eh) anche il commento fatto in altro post relativo all’ing.naturalistica, come intervento di giardinaggio.. Effettivamente alcuni interventi di ing nat sono ridicoli, perchè vengono fatti dove non serve (2 palificate su una frana profonda 50 m ad es.) o giusto per dare un tocco di verde, ma in alcuni casi i risultati sono più che lodevoli. Il Trentino Alto Adige e l’ Austria sono delle aree dove è possibile vedere delle opere veramente ben fatte. E dove per altro la ricerca sui materiali esiste da un pezzo (Prof Florineth università di Vienna e Schielten). Ricordiamoci che l’obbiettivo dell’ing.nat, dove possibile sarebbe infatti quello di essere una specie di trapianto d’organo in area degradata, dove alla lunga spariscono i materiali legnosi e subentrano le capacità di trattenuta delle piante. Relativamente all’agricoltura... lasciamo stare che peggio di così . Poi andiamo di brutto fuori topic.

Ciao