Caro contadino,
nei luoghi che citi non ci sono i pessimi suoli dell'Appennino Tosco Emiliano, nè il suo regime pluvimetrico ed, ancor meno, il tipo di franosità imperante e squaqquerelosa che fa morire le piante per asfissia radicale nei mesi piovosi e che le mette a contatto dell'aria in quelli siccitosi, quando le crepe dei terreni raggiungono anche i 3 - 4 metri di profondità ( verificato di persona!!).
Unico emendante: il letame bovino ban maturo, ma noi due sappiamo bene che fine hanno fatto gli allevamenti e da carne e da latte!
Per piangere sull'agricoltura purtroppo non ho trovato un forum, quindi, cari colleghi geologi portate pazienza se approfitto per farlo appoggiandomi alla robusta spalla del contadino che si infiltrato fra noi.
Ciao
Antonio