Per Acquaiolo

Condivido pienamente quello che dici e mi ha fatto piacere leggere le tue parole perché parli di valori che al giorno d’oggi sono in estinzione. Il mio post è stato una provocazione, anche se con un po’ di sarcasmo ma è e vuole essere una provocazione; in un Paese come l’Italia dove tutti si vuole far di tutto finendo poi per far tutto male, forse una riflessione e un po’ di autocritica non guastano. Con questo non voglio fare di ogni erba un fascio, so distinguere il grano dal loglio e riconoscere chi il proprio lavoro lo fa con professionalità, dedizione, umiltà. E sono in disaccordo anche con i miei colleghi quando fanno lavori dei quali non hanno la competenza necessaria o peggio ancora la capacità.
Mi piace vedere nel lavoro la professionalità e l’amore di chi l’ha fatto, combatto l’ignavia anche se riconosco molte volte mi è difficile vincerla; non mi interessa il titolo di studio delle persone, mi interessano le persone. In realtà, obbligato dalla professione ad essere pragmatico, sono un irriducibile utopista.

Buone ferie anche a te, grandissimo Acquaiolo.

Saluti / Ridolfi