Nel caso specifico il geologo è utilissimo, anzi, indispensabile. Nella sua relazione dirà che c’è stata una frana e che occorre fare qualcosa per mettere in sicurezza il versante. La P.A. gongolerà di tanto studio, così come l’ingegnere incaricato del progetto. Naturalmente non ci deve mai venire in mente di suggerire opere alternative al c.l.s. armato, potrebbero avere gli stessi risultati e costare la metà. Anzi, se i soldi non basteranno, si chiederà un altro finanziamento con buona pace e soddisfazione per tutti. In questo “evviva la frana” non si pretenderà mica che il geologo entri anche nella D.L., vero? Il geologo D.L. o assistente alla D.L. lasciamolo agli altri paesi del terzo mondo, Angola, Zaire etc., noi siamo in Italia, paese all’avanguardia, dove i progetti sono fatti così bene che è impossibilissimo fare c….te in cantiere. Le imprese, d’altronde, possono anche non badare agli utili, se hanno qualche dubbio sulla qualità del materiale arrivato in cantiere lo rispedisce al mittente e aspetta quello nuovo, nel rispetto del capitolato. E poi,….la D.L., che importanza ha, tanto poi c’è il collaudo e se qualcosa è fuori posto certamente il responsabile prenderà i dovuti provvedimenti.