mi trovo pienamente in accordo con quanto detto dal colllega "compaesano".....in molti Enti, organizzazioni e associazioni, chi è al vertice non ha molto interesse a "dare" se non, furbescamente, quel poco che basta a far star tranquilla la base.
Purtroppo la colpa è della "base", cioè dei semplici iscritti.
La gente in generale pensa che lo stato delle cose cambia per opera e virtù dello Spirito Santo e non riesce a capire che la realtà è ben diversa.
L'oligarchia si combatte con la partecipazione attiva, la partecipazione attiva nasce però, attenzione, non da una cieca volontà distruttiva, sterile e inutile, ma da idee propositive e quindi costruttive.
Il nuovo è vincente quando quello che si propone convince più del vecchio.
Ho davvero piacere a vedere che, fino ad ora, in questo post le persone che vi partecipano si firmino con nome e cognome.A mio avviso è il primo segno di una evidente volontà partecipativa.Speriamo bene.


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)