|
Oggi non ci sono compleanni. |
|
|
0 membri (),
455
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 262
Member
|
OP
Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 262 |
Il 30 settembre avranno inizio le elezioni per il rinnovo dei Consigli Regionali. La situazione presso la Regione Veneto – a quanto mi è dato di sapere – è la seguente: - il consiglio uscente proporrà una propria lista di 11 candidati (su poco più di 500 iscritti) al fine di portare a termine molti dei progetti già iniziati; - varie motivazioni – tra cui quella non trascurabile dei tempi estremamente ristretti – impediscono lo sviluppo di un dibattito sia all'interno delle varie province che, alla peggio, in qualche forum tematico; - in tutti gli ordini professionali, l'afflusso alle votazioni è sempre stato contenuto (nell'ordine massimo del 10-20%). - Ciascun elettore potrà esprimere 11 nominativi. La conclusione cui io sono giunto, e che pongo all'attenzione di tutti (non solo i geologi, visto che il D.P.R. 169 dell'8/07/05 regola il riordino del sistema elettore e della composizione degli organi di ordini professionali) è la seguente: Un gruppo di poche persone (7-8, ma anche di meno), potrebbe coinvolgere altri colleghi ad aderire alla proprio programma (come è stato fatto correttamente durante le assemblee straordinarie nei mesi passati); una volta raggiunto un organigramma di 11 candidati, a queste persone sarà sufficiente indicare sulla scheda elettorale, oltre al proprio nome, anche quello dei colleghi di lista. Dato l'esiguo numero di partecipanti (20-30?) è verosimile che nessun altro candidato riesca a ottenere un numero sufficiente di voti (almeno 11) per essere eletto. Si rischia, quindi, che 7-8 persone possano rappresentare gli oltre 500 iscritti, semplicemente votandosi a vicenda. La mia impressione è che – fortunatamente - nel Veneto il nostro Ordine abbia comunque svolto delle attività di merito, soprattutto rispetto alla realtà di altre Regioni (se quello che leggo in questo ed altri forum ha del vero). Ad ogni modo i passi da fare per un miglioramento delle condizioni di vita dei Geologi e soprattutto dei giovani (come è emerso dall'assemblea straordinaria di Mestre) sono in ogni caso ancora molti. Il rischio è che questa legge (il D.P.R. 169 dell'8/07/05) consenta a poche persone, uscenti dai rispettivi Consigli, di prendere decisioni in maniera oligarchica. Sarei lieto che a queste mie osservazioni facesse seguito uno scambio di opinioni.
Matteo Cultrera
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1 |
fosse solo questo il male !!
Da quanto dici almeno da voi c'è la trasparenza,il vostro consiglio ha lavorato e si sa che cosa ha fatto, noi no !! .
Antonio
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2005
Posts: 35
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2005
Posts: 35 |
Dalle mie parti il CCP (Consiglio Consultivo Provinciale) ha organizzato una riunione il 2 settembre u.s. per "aggiornarci" sul D.P.R. 169 dell'8/07/05, su come votare, ecc, ecc... Conclusioni:presenza scarsissima (25 iscritti su qualche centinaia); critiche da parte di alcuni presenti sull'utilità della riunione; qualche canditato proposto dalla "base"(come detto molto rappresentativa!!!) e qualche auto-candidatura. Nella stessa Regione Campania gli altri CCP sono latitanti e l'Ordine "non ha il tempo materiale per organizzare riunioni e dibattiti" su tale materia. Conclusioni: probabilmnte chi è al vertice non ha molto interesse a far si che si discuta su "determinate tematiche" ma (e la cosa è molto più sconsolante!) da parte degli iscritti c'è una latitanza completa e, oserei dire, menefreghismo assoluto! Logica conseguenza è che chi è al potere lo gestisce come meglio crede: siamo NOI che lo permettiamo! Speriamo, come ha detto il collega Cultrera, che almeno su questo Forum ci sia un pò di discussione..
Antonio Di Chiara
"Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fior et herba."
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
mi trovo pienamente in accordo con quanto detto dal colllega "compaesano".....in molti Enti, organizzazioni e associazioni, chi è al vertice non ha molto interesse a "dare" se non, furbescamente, quel poco che basta a far star tranquilla la base. Purtroppo la colpa è della "base", cioè dei semplici iscritti. La gente in generale pensa che lo stato delle cose cambia per opera e virtù dello Spirito Santo e non riesce a capire che la realtà è ben diversa. L'oligarchia si combatte con la partecipazione attiva, la partecipazione attiva nasce però, attenzione, non da una cieca volontà distruttiva, sterile e inutile, ma da idee propositive e quindi costruttive. Il nuovo è vincente quando quello che si propone convince più del vecchio. Ho davvero piacere a vedere che, fino ad ora, in questo post le persone che vi partecipano si firmino con nome e cognome.A mio avviso è il primo segno di una evidente volontà partecipativa.Speriamo bene.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1 |
Causa della bassa frequenza :
Il cittadino si chiede : ma che cosa vado a fare ?
Tanto fanno quello che pare a loro ed io con la mia presenza finisco con l'avallare delle scelte che non condivido.
(quando mai sono stati stampati e diffusi resoconti con gli interventi dei non titolati ?).
Conclusione: resta a casa per non unire al danno ( delle spese che gravano delle onerose tasse associative) la beffa di unanimismo ( mai concesso ).
E' una tecnica ben nota praticata da coloro che hanno vocazioni egemoniche.
Antonio
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2005
Posts: 35
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2005
Posts: 35 |
"Il cittadino si chiede : ma che cosa vado a fare ? Tanto fanno quello che pare a loro ed io con la mia presenza finisco con l'avallare delle scelte che non condivido."
In parte è vero! Ma stare fermi, aspettando che qualcuno venga a chiamarti, interpellarti su cosa va o non va, su cosa si vorrebbe fare, ecc...beh, significa credere a Babbo Natale e pure alla Befana! Se non ci si sveglia e ci si rimbocca le maniche, allora è inutile stare a lamentarsi! Iniziamo a partecipare, una buona volta, a quelle poche riunioni che si fanno; iniziamo a far sentire ai nostri "dirigenti" le nostre critiche, i nostri consigli ed anche qualche plauso (se dovesse esserci)! Non facciamo come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia per non vedere ciò che gli sta intorno!! Perché vorrebbe dire che siamo tutti responsabili del sistema... nessuno escluso! Bisogna farsi sentire; bisogna che chi ha idee le proponga nelle sedi competenti affinché siano conosciute da tutti. Ed un primo modo, con un valido strumento per fare tutto ciò, è proprio la discussione attraverso questo forum... potrebbe essere una nuova tecnica affinché l'egemonia finisca.
Antonio Di Chiara
"Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fior et herba."
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1 |
Candidandomi per il Consiglio Nazionale sarei un autolesonista se non chiedessi che fosse attuato quello che viene richiesto nei prost precedenti.
Io ho detto la mia opinione a proposito della bassa frequenza alle assemblee.
In Emilia Romagna il problema della bassa frequenza non esiste perchè dall'istituzione dell'Ordine Regionale non è mai stata indetta una assemblea che abbia visti riuniti tutti gli iscritti dai Piacentini ai Riminesi e solo l'anno scorso sono state tenute due riunioncine a livello provinciale a Modena (altrove non so) disertate dagli iscritti per i motivi sopradetti.
E' stato pubblicato una sola volta il bilancio, su mia richiesta, mai che sia stato discusso nè quello consultivo nè quello preventivo.
Per queste elezni avevo chiesto con lettera raccomandata che fosse indetta una assemblea generale o almeno una mailing lista, non mi hanno nemmeno risposto nè sono state indette riunioni a livello provinciale, se non di comitati elettorali di parte.
La trasparenza è cosa ignota.
L'Ordine regionale dalla sua istituzione è "felicemente" lo governato un gruppetto inamovibile.
Le disposizione poi del DPR appena emesso non garantiscono la segretezza del voto perchè non è previsto che la scheda sia contenuta in una busta diversa da quella con l'indirizzo e l'autentica che dovrebbe fungere solo da involucro postale.
Gli scrutatori vengono eletti dal Consiglio Uscente, non è previsto che lo spoglio delle schede sia pubblico (tutte prassi applicate in tutte le consultazioni elettorali indette dalla Stato Italiano)
Ma torniamo alla trasparenza
Ai miei figli arriviano i bolettini dell'Ordine dei Medici di Modena e dell'Ordine dei Commercialisti dove tutte le cose che io richiedo per il nostro ordine sono prassi consolidata ed indiscussa.
O sbagliano gli altri Ordini o sbaglia il nostro : "tertium non datur" !.
Penso proprio che a sbagliare non siano gli altri Ordini ma il nostro, anche perchè la vita civile è governata anche dalle consuetudini non scritte ma che fanno parte indiscutibilmente del costume democratico in tutte le democrazie di questo mondo. Ciao
Antonio
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 262
Member
|
OP
Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 262 |
Il D.P.R. 169 dell'8/07/05 prevede anche altre “cosucce”interessanti, come la modalità di voto: Di fatto, se andate di persona a votare la prima volta, dovrete presentarvi anche la seconda e, quindi, la terza. Altresì attraverso una sola raccomandata (autenticata!) il vostro voto è valido per le tre votazioni! Mi auguro che la possibilità di inviare per posta il proprio voto spinga quanti più colleghi a manifestare le proprie scelte. Altra chicca: per le elezioni politiche-amministrative i seggi sono aperti per 1-2 giorni. Per poche centinaia di geologi i seggi saranno aperti 10 giorni (18 se con più di 3000 iscritti). Inoltre, sono previsti almeno tre persone per seggio per un gettone-presenza di 150 € al giorno: fate un po' di conti ….. Condivido l'idea di una necessaria partecipazione attiva per permettere ai colleghi la possibilità di una scelta alternativa all'egemonia che potrebbe essere favorita dal DPR: anche se so che rischio di essere un Don Chisciotte, ho deciso di candidarmi e di esporre le mie idee nel mio sito www.geologiatecnica.com Antonio Di Chiara e cascone affermano che è necessario rimboccarsi le maniche. Sono d'accordo e il primo passo che intendo fare è promuovere una petizione per cambiare il DPR: le prossime elezioni dovrebbero svolgersi (come già proposto in questo forum) con dei candidati che espongono il proprio programma, con dei dibattiti (anche su appositi forum).
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,087
Post147,888
Membri18,161
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|