Ciao godrock,
devo dirti ahimè che non sono d'accordo con te, nella maniera più assoluta.
Innanzitutto parliamo guardando in faccia la realtà e non fingendo di essere moralisti solo quando siamo di fronte ad un abuso di potere ingiustificabile e palese. Detto questo veniamo al dunque: il termine 10 anni a mio avviso non ha alcun senso, ne da un punto di vista giuridico, ne da un punto di vista tecnico o se preferisci pratico. Semmai sarebbe stato più corretto, a mio avviso, valutare l'esperienza dei singoli tramite curriculum, piuttosto che ridurre drasticamente le speranze di lavoro a molti giovani geologi, che guarda caso, più o meno quotidaniamente, sono chiamati a testare le proprie capacità in temi di questo genere (indagini puntuali nel sottosuolo).
Ti ricordo inoltre che spesso, anzi molto spesso, il budget messo a disposizione per le indagini geologiche di questo tipo è molto ridotto, sicchè quasi sempre ci troviamo ad operare, nella realtà in aperta campagna, ma economicamente come se fossimo come dici te in centro abitato. In ultimo, riguardo al rischio geologico in senso stretto, è lecito affermare che si tratta di un termine che presuppone una approfondita conoscenza del terreno, perseguibile non certo tramite una anzianità di iscrizione ma solo attraverso una corretta indagine in sito, perchè nessuno fino a prova contraria è dotato di raggi x.
Sempre fermo nella mia idea, concludo il mio messaggio con un detto: predicare bene e razzolare male non è certo cosa buona.
P.S.: scusami Fernando ma è da poco che mi sono iscritto al forum, sicchè non avevo letto il tuo messaggio.


S. Salvetti