Nel libro "Meccanica delle rocce" di Alberto Bruschi, per quanto riguarda la resistenza a compressione di un calcare generico non fratturato, vengono riportati dei valori di resistenza a compressione (suppongo uniassiale?)variabili tra 50 e 180 MPa. La variabilità di tali valori è funzione della porosità,e dei gradi di cementazione, alterazione, arrotondamento dei singoli grani nonchè dell'orientamento del carico applicato con la microstruttura ecc..
Ora so bene che il calcare in natura si presenta in genere + o - fratturato e che quindi il discorso cambia poichè la resistenza a compressione uniassiale sarà minore di un calcare integro e sarà funzione della scabrosità delle discontinuità, alterazione e riempimento delle stesse, sarà altresì funzione della circolazione di eventuali acque in falda o infiltranti ecc..
Domande: Per le rocce fratturate esistono delle tabelle riportanti dei valori indicativi di resistenza a compressione? Dove posso trovarli?
I valori di 50-180 MPa su citati, riguardanti un calcare generico integro, si riferiscono ad una compressione uniassiale?
In definitiva un calcare generico molto fratturato o mediamente fratturato in assenza di falda e di acque infiltranti che valori indicativi di carico ammissibile potrà avere(considerando un fattore di sicurezza pari a 3)?
Grazie a presto